Gis Gelati: riunione in Provincia di Teramo con gli amministratori giudiziari dell’Adriaoli

Si è svolta questa mattina al tavolo delle relazioni industriali, presieduto dallo stesso Valter Catarra, un incontro fra i rappresentanti della Flai – Cgil;  il proprietario della Gis Gelat, e gli amministratori giudiziari di Adriaoli S.r.l., nominati quest’ultimi dal Gip del Tribunale di Palmi. L’incontro era stato chiesto dai sindacati preoccupati per la mancata corresponsione degli stipendi da parte della Gis Gelati; la proprietà  sostiene che le difficoltà finanziarie sono da attribuire, essenzialmente, al credito vantato nei confronti dell’Adriaoli, azienda, quest’ultima, coinvolta in una complessa vicenda giudiziaria e posta sotto sequestro preventivo. Stante a quanto riferito dagli amministratori giudiziari, essendo ancora in corso le indagini preliminari non è possibile divulgare il tipo di informazioni richiesto dai sindacati né approfondire gli aspetti legati alle future strategie aziendali del gruppo Adriaoli in quanto si tratta di notizie connesse allo sviluppo delle indagini. I custodi giudiziari, inoltre, hanno sottolineato che è interesse dell’amministrazione giudiziaria e obiettivo dell’istituto del sequestro preventivo quello di salvaguardare anche gli interessi di tutti i soggetti coinvolti. Il presidente Catarra ha ringraziato il Tribunale di Palmi e i custodi amministratori giudiziari per la “disponibilità e sensibilità dimostrata in quanto la loro presenza alla riunione di oggi non era un atto dovuto. Abbiamo preso atto che non è ancora possibile chiarire alcuni aspetti proprio a causa delle indagini in corso ma ci è stato comunicato che l’amministrazione giudiziaria sta profondendo i massimi sforzi affinchè, nonostante le difficoltà incontrate, sia garantita l’operatività dell’impresa in sequestro, e questo ci fa ben sperare per il futuro”.

Fiom Cgil Pescara, conferenza stampa sulla vertenza Provincia e Ambiente spa

“Provincia e Ambiente SpA”, di seguito PeA, versa in gravi condizioni. Ad oggi svolge la Verifica degli Impianti Termici su tutto il territorio della Provincia di Pescara. La Provincia di Pescara ne detiene il 78% del capitale sociale, il restante 22% è di proprietà del socio privato “Itagas Ambiente Srl” rappresentato dall’onorevole Piero D’Andreamatteo. A seguito di modifiche alle legislazioni, pertinenti all’assetto societario ed alle attività che si svolgono, si è verificata una riduzione degli introiti. 15 dei 23 lavoratori sono in cassa integrazione dall’Ottobre 2009. Nel giugno 2010 è stato finalmente consegnato alle OO.SS. ed ai consiglieri provinciali la “bozza” di piano industriale. Solo ad ottobre 2010 è iniziata un’estenuante discussione in Provincia, grazie soprattutto al”impegno dei consiglieri dell’IdV, che però ad oggi ancora non ha portato a nulla. Le OO.SS. hanno chiesto in 2 lettere, l’una del 20.10 e l’altra del 18.11 un incontro urgente al CdA ed al Presidente della Provincia Guerino Testa. Stiamo attendendo ancora di essere convocati. Siamo molto preoccupati perché, a fronte di lavori immediatamente eseguibili che non solo porterebbero al totale riassorbimento di tutte le maestranze ma vedrebbero anche la creazione di nuovi posti di lavoro, non si sta producendo nulla. La Provincia di Pescara ha pagato a PeA una somma di circa € 400.000,00 per la creazione del catasto informatico stradale, lavoro regolarmente eseguito e consegnato, per la gestione dei passi carrai provinciali, della cartellonistica pubblicitaria e dei cartelli stradali. Quest’investimento è fermo da quasi un anno ed il catasto diventa di giorno in giorno sempre più vecchio e rischia a breve di essere inutilizzabile. Pea per svolgere questo lavoro ha acquistato a dicembre 2009 un software per € 60.000,00 + IVA. È lì inutilizzato. Solo l’affidamento di questo ramo d’attività favorirebbe il reintegro dei lavoratori in cassa integrazione. Il piano industriale prevede: gestione dei passi carrai, gestione della cartellonistica stradale, progetto “1000 tetti utili”, per l’installazione di 1000 impianti fotovoltaici di potenza 3 kWp, progetto per l’installazione e manutenzione impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici, certificazione energetica degli edifici, realizzazione di un ciclo combinato di produzione e trasformazione delle biomasse, creazione dell’isola ecologica per lo smaltimento dei rifiuti elettronici ed elettrici. Purtroppo a fronte di queste attività proposte, non si è ancora giunti ad una decisione che scongiuri il mancato riassorbimento di una parte dei dipendenti. Ma anche in caso di approvazione di questi progetti, nonostante si prevede un aumento di posti di lavori in termini assoluti, il piano industriale non prevede il reimpiego di tutto il personale e non ne capiamo la ragione. Vogliamo portare perciò all’evidenza dell’opinione pubblica questa ormai incresciosa situazione che non vede ad oggi prospettive di soluzione. La conferenza stampa è stata indetta per martedì prossimo, 21 dicembre, alle ore 10,30, nella sede della CGIL Pescara