La Guardia di Finanza scopre videogiochi illegali. Al via progetto “Orientamento GdF” nelle scuole della Regione

Sottoposti a sequestro amministrativo nove macchinette videogiochi risultate non conformi alla normativa che regola la omologazione, mentre il titolare di un esercizio commerciale sito in Città Sant’Angelo che, deteneva tali apparecchi senza essere in possesso della documentazione rilasciata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, è stato denunciato a piede libero. E’ questo il risultato di controlli condotti dalle Fiamme Gialle di Pescara, in collaborazione con la locale sezione dell’Amministrazione dei Monopoli dello Stato, nei confronti di due gestore di apparecchiature elettroniche tipo video giochi con vincite in denaro. Le cosidette mangia soldi, difatti, sono risultate irregolari: la legge consente l’uso di apparecchi da gioco che però non devono presentare alterazioni né nella struttura fisica del contenitore né nella componente elettronica di gestione del gioco. L’eventuale irregolarità comporta il sequestro amministrativo nonché l’applicazione di una sanzione pari a 4.000 euro per ciascun apparecchio irregolare. Peraltro, anche il numero di videogiochi presenti in un esercizio è regolato in maniera tale da essere in proporzione alla complessiva superficie del locale. I controlli dei finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Pescara hanno invece verificato come vi fosse quasi il triplo delle macchine utilizzabili; peraltro, uno dei due esercizi commerciale, non essendo autorizzato né come sala bingo né come sala scommesse, non poteva detenere apparecchi che consentissero la vincita in denaro. In un caso l’esercente rischia l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206,00 €, per la mancata esposizione della prescritta documentazione rilasciata dalla Autorità di Pubblica Sicurezza per la raccolta di giochi pubblici sul territorio nazionale. Sequestrati infine circa € 300 rinvenuti all’interno delle gettoniere degli apparati di gioco sequestrati.

Progetto “Orientamento Guardia di Finanza” nelle scuole della Regione

Il Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza – Centro Addestramento -, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha promosso un “progetto informativo”  dedicato ai frequentatori delle ultime classi degli istituti statali secondari di II grado. Lo scopo è quello di divulgare le attività istituzionali del Corpo e di sensibilizzare i giovani sui temi della legalità connessi alla tutela degli interessi economico-finanziari del Paese e fornire informazioni sulle prestigiose opportunità formative offerte. In tale contesto la Guardia di Finanza si pone sempre più al cospetto della collettività nazionale ed europea come sicuro punto di riferimento per il cittadino. Il progetto, ha visto l’adesione di numerosi Istituti scolastici delle quattro province abruzzesi e si svolgerà a partire dal mese di gennaio 2011 e si svilupperà per tutta la durata dell’anno scolastico. Gli incontri saranno curati da Ufficiali qualificati appartenenti ai Comandi Provinciali di L’Aquila, Chieti, Teramo e Pescara che, per lo specifico compito, si avvarranno anche di supporti audiovisivi e materiali di chiara ed esaustiva comunicazione.