Emidio Cipollone ordinato nuovo vescovo della Diocesi Lanciano-Ortona

Don Emidio Cipollone, 50 anni, da questa sera è il 41mo vescovo della Diocesi Lanciano-Ortona. A ordinanrlo in una solenne cerimonia nella Basilica della Madonna, il suo predecessore, Carlo Ghidelli, in concelebrazione con Bruno Forte, arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto, e Pietro Santoro, arcivescovo di Avezzano. La cerimonia è avvenuta in Cattedrale particolarmente gremita: 630 le presenze tra fedeli, 20 presuli di tutte le diocesi della Confederazione Episcopale Abruzzese e Molisana, e 280 presbiteri (60 della diocesi di Lanciano-Ortona). Fuori della Basilica, attraverso 4 maxischermi posizionati al teatro Fedele Fenaroli, in piazza Plebiscito nella chiesa di San Francesco, che ospita il Miracolo Eucaristico e da dove è partito il corteo che ha raggiunto la Basilica, e dalla chiesa del Purgatorio, altri fedeli hanno potuto seguire la cerimonia, ripresa in diretta su Trsp (in mondovisione), Telemax Lanciano, Antenna 2 e Telesirio di Avezzano.

All’ingresso in cattedrale, un applauso ha accolto il corteo. Molte le autorità presenti: dal Prefetto di Chieti, Greco, al Presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio E ancora, il senatore Fabrizio Di Stefano, i consiglieri regionali Antonio Menna e Emidio Nasuti, i sindaci di Lanciano e Ortona, Filippo Paolini e Nicola Fratino, i primi cittadini e amministratori provinciali e comunali di molte altre località della diocesi. Folta la rappresentanza di fedeli provenienti dalla Marsica, in particolare da Cese di Avezzano, dove il nuovo vescovo frentano è nato.

La cerimonia di ordinazione, la terza che storicamente avviene nella Basilica di Lanciano, è stata particolarmente toccante. Accompagnata dai cori Cappella Musicale Madonna del Ponte e del Seminario di Chieti è stata seguita con grande partecipazione. “Vi consegno il vostro nuovo vescovo – ha detto Ghidelli prima del momento della ordinazione di Cipollone -. A lui ricordo che dovrà essere uomo della parola”. Come lo è stato Ghidelli negli anni in cui ha guidato la Diocesi Lanciano-Ortona. “Rivolgo il mio sguardo, l’ultimo, a coloro che mi hanno accompagnato nella mia missione pastorale – ha aggiunto”.

Poi i momenti più significativi della celebrazione, con Cipollone davanti a Ghidelli, Forte e Santoro, seguiti successivamente dagli vescovi, che a turno hanno posto le mani sul capo di don Emidio. La celebrazione è proseguita con i Vangeli che due diaconi hanno tenuto sopra il capo dell’eletto, con la formula del sacramento, l’unzione del capo con il sacro crisma, la consegna dei Vangeli, dell’anello, del mitra e infine del pastorale, con i quali di fatto Cipollone è entrato a far parte del Collegio Episcopale. Don Emidio ha quindi ricevuto l’abbraccio di tutti i vescovi, mentre si levava un forte e caloroso applauso che lo ha salutato quale nuovo pastore della Diocesi. Accompagnato da Ghidelli fino all’altare maggiore della Basilica, Cipollone ha presieduto l’Eucarestia.

Nominato l’11 ottobre scorso da Papa Benedetto XVI, il nuovo vescovo è stato ordinato sacerdote il 18 agosto 1984. Ha svolto vari incarichi: vicario parrocchiale di San Giovanni ad Avezzano dal 1984 al 1985; Cappellano ospedaliero a Pescina dal 1984 al 1985; parroco di Santa Maria Assunta a Lecce dei Marsi dal 1985 al 1989; parroco di San Giuseppe a Pescina dal 1989 al 2000. E’ inoltre Direttore Spirituale del Seminario Regionale di Chieti dal 2000, responsabile della Pastorale Familiare Regionale dal 2007, assistente spirituale dei Medici Cattolici di Avezzano dal 2008 e assistente spirituale delle “Maestre Pie e laici per il Vangelo” dal 2009. È stato anche vicedirettore dell’Ufficio catechistico diocesano, responsabile della Pastorale familiare, assistente spirituale dell’Unitalsi di Avezzano, vicario foraneo e insegnante di Religione nel liceo classico del capoluogo.