Violenza sessuale, rinviato processo a terapista di Vasto

Iniziato e subito rinviato, oggi, in Tribunale a Vasto, il processo a porte chiuse al terapista di 71 anni accusato di violenza sessuale nei confronti di due ragazze minorenni. Una vicenda venuta alla luce dopo la denuncia dei genitori delle presunte vittime e le indagini della polizia: l’uomo, approfittando del suo ruolo di massaggiatore di una società sportiva, avrebbe più volte abusato delle ragazzine, toccandole nelle parti intime in uno spogliatoio chiuso a chiave. Dopo la costituzione delle parti civili (Angela Pennetta e Antonello Cerella per le minori, Nicola Artese per la società polisportiva delle ragazze), il dibattimento è stato aggiornato al 25 gennaio prossimo: mancava nel fascicolo la sbobinatura delle dichiarazioni delle ragazze, raccolte durante l’incidente probatorio del 9 giugno scorso. L’imputato, ai domiciliari, ha ottenuto di non partecipare all’udienza: lo difendono gli avvocati Agostino De Caro e Alessandra Cappa. Il collegio giudicante è composto dal presidente, Antonio Sabusco, a latere Laura D’Arcangelo e Fabrizio Pasquale. Pm è Francesco Ciani.