Cigs prolungata per 820 lavoratori del Gruppo La Perla

È stata prorogata di un anno la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori del gruppo La Perla. È quanto deciso nel corso dell’incontro che si è tenuto ieri, nella sede del Ministero del Lavoro, ed a cui ha partecipato anche la Provincia di Teramo. L’accordo, siglato dalla proprietà e dai rappresentanti di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilta-Uil, prevede un anno di Cigs (con possibilità di rinnovo) a partire dal 15 gennaio 2011  per un numero complessivo di 820 lavoratori, di cui 81 dello stabilimento di Roseto degli Abruzzi. Per quanto riguarda la sede rosetana, resta confermata la scelta di cessare l’attività produttiva lasciando un presidio di cinque lavoratori. Regione Abruzzo e Provincia di Teramo, ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze, si sono tuttavia impegnate a porre in essere azioni finalizzate a coinvolgere imprenditori eventualmente interessati a proseguire l’attività. “La cassa integrazione – commenta l’assessore al Lavoro e alla Formazione professionale, Eva Guardiani – concede un po’ di respiro ai nostri lavoratori, nei confronti dei quali resta il grande rammarico di non essere riusciti a modificare la decisione dell’azienda nonostante le diverse soluzioni alternative da noi proposte. L’unica consolazione è aver attivato gli ammortizzatori sociali, circostanza questa che ci consentirà di tamponare il problema urgente della continuità di reddito e, nel frattempo, di attivare insieme alla Regione tutti gli strumenti necessari alla eventuale prosecuzione dell’attività da parte di altri imprenditori e alla riqualificazione e alla ricollocazione dei lavoratori”.

Acqua Santa Croce, si va verso l’accordo tra Regione e proprietà

E’ fissata per il 28 dicembre la firma del protocollo d’intesa tra la Regione e la proprietà degli stabilimenti di acque minerali Santa Croce e Guizza. “Riqualificazione industriale, garanzie, certezze per il futuro e salvaguardia dei posti di lavoro sono gli obiettivi chiave di questa amministrazione – hanno commentato gli assessori regionali Angelo Di Paolo e Alfredo Castiglione – Ci incontreremo la prossima settimana e da quel confronto, questa volta, ci aspettiamo conferme positive. Nell’incontro di ieri, infatti, la proprietà dello stabilimento Santa Croce non si è presentata per cui abbiamo dovuto fissare una nuova data. Le imprese che firmano il protocollo con la Regione Abruzzo a difesa dei livelli occupazionali esistenti beneficiano di una riduzione e pagano solo 30 centesimi ogni mille litri imbottigliati”. La Regione, infatti, ha abbassato il prelievo sull’acqua da 1 euro a metro cubo a 30 centesimi legando questa disposizione proprio al rispetto dei livelli occupazionali. “Un accordo – hanno proseguito – che dovrebbe salvare almeno 30 dipendenti a rischio licenziamento tra impiegati e operai, sui circa 80 addetti nello stabilimento Santa Croce. La società che imbottiglia pagherà 0,30 centesimi a metro cubo, invece di 1 euro inizialmente previsto, per l’acqua ‘imbottigliata’.

Giulianova,  tredicesima mensilità agli operai SOGESA. Ripartirà la raccolta.

Buone notizie sul fronte della raccolta rifiuti. Sono state date rassicurazioni in merito al pagamento della tredicesima mensilità agli operai SOGESA. Pertanto ripartirà il servizio di raccolta dei rifiuti.   Soppressione delle Autorità d’Ambito. Il sindaco Mastromauro: “E’ necessario evitare il vuoto istituzionale in un settore essenziale per i cittadini, che, come sempre, pagheranno colpe non loro”.  Grido d’allarme del sindaco Francesco Mastromauro relativamente alla soppressione delle Autorità d’Ambito che decorrerà dal 1 gennaio 2011, come ribadito in un recente parere dell’Ufficio legislativo del Ministero dell’Ambiente e dalla sentenza 325/2010 della Corte Costituzionale. “Siamo al cospetto, senza che i cittadini-utenti probabilmente ne abbiano piena consapevolezza, dello smantellamento del sistema di vigilanza e controllo dei servizi idrici, settore essenziale per la collettività. Con la soppressione delle Autorità d’Ambito – avverte il sindaco – si avranno pesanti contraccolpi sui rapporti giuridici in essere, sugli affidamenti legittimi, sugli accordi tra soci e investitori, sui contratti con i fornitori e sui progetti di finanziamento con le banche, con il rischio, tutt’altro che potenziale, di paralizzare investimenti per decine di milioni di euro. Il mio timore è che si avranno effetti pesantemente negativi sull’adeguamento del servizio e forse  sulla stessa continuità di erogazione. Così che a rimetterci, come sempre, saranno i cittadini”. Per il sindaco, in linea con quanto richiesto dall’ANEA, l’Associazione nazionale Autorità ed Enti d’ambito,  urge una proroga di almeno un anno del termine previsto. “La situazione attuale è estremamente critica”, dice il sindaco. “Si profila, infatti, un vuoto istituzionale che può essere superato solo con una inclusione esplicita delle Autorità d’Ambito nel decreto “mille proroghe”, così facendo slittare la loro soppressione al fine di consentire alla Regione di analizzare il problema più a fondo e pervenire a soluzioni ragionevoli. Spero dunque che Governo e Parlamento – conclude il sindaco – vogliano mostrare sensibilità verso il problema e, appunto, fare in modo che la soppressione, ormai imminente, venga posticipata”.

Primavera  vicepresidente vicario di Confindustria Abruzzo

Paolo Primavera è stato eletto all’unanimità Vicepresidente Vicario di Confindustria Abruzzo nel corso della riunione di Giunta, il massimo organismo direttivo dell’Organizzazione imprenditoriale, tenutasi ieri a L’Aquila alla presenza dei vertici delle quattro Confindustrie  provinciali e dell’ANCE Abruzzo. L’elezione è avvenuta su proposta del Presidente Mauro Angelucci per l’elevata esperienza imprenditoriale e associativa. Con tale nomina viene a completarsi la squadra che affianca il Presidente Angelucci nel suo mandato. Attuale Presidente di Confindustria Chieti, Paolo Primavera, 43 anni, nato a Guardiagrele, opera nei settori delle Costruzioni, dell’Ambiente e dei Servizi Sanitari. E’ Legale Rappresentante delle Società “CO.GE.PRI. S.r.l.” e “VALLECENA S.r.l.”; è Presidente delle Società Wellness Srl e DDP SpA; è inoltre componente della Società Iniziative Industriali. Oltre che massimo esponente di Confindustria Chieti, è Componente del Consiglio della CCIAA di Chieti, Precedentemente è già stato anche Presidente dell’ANCE Chieti e Presidente del Comitato Regionale Giovani Imprenditori di Confindustria Abruzzo. Nel biennio 2005-2006, inoltre, ha ricoperto la carica di Presidente della SAGA SpA – Aeroporto dell’Abruzzo- e, dal 2000 al 2004, di Presidente dell’Ente Scuola Edile della Provincia di Chieti. All’atto della sua nomina, il Vicepresidente Primavera ha confermato la volontà e la soddisfazione di poter collaborare all’attuazione delle linee programmatiche e operative che caratterizzeranno il mandato della Presidenza di Confindustria Abruzzo, evidenziando l’impegno per rendere l’Organizzazione sempre più incisiva e propositiva sui temi della politica economica e occupazionale della regione e per contribuire attivamente alla costruzione di un progetto di sviluppo territoriale dell’Abruzzo. In particolare, in relazione alle più recenti evoluzioni della vita regionale, il neo vice Presidente ha evidenziato l’importanza e l’urgenza di un Patto per l’Abruzzo, così come sollecitato recentemente da tutte le Parti sociali, quale strumento necessario per affrontare la grave situazione in cui versa la regione e gestire la cd Vertenza Abruzzo nei confronti del Governo nazionale. Allo stesso modo è intervenuto sulla discussione relativa alla predisposizione del bilancio regionale per l’anno 2011, evidenziando da una parte la necessità che siano allocate delle risorse a favore dei settori produttivi quale premessa per la ripresa economica, dall’altra l’urgenza  di reperire nuove risorse sia eliminando le inefficienze e gli sprechi esistenti nelle pieghe del bilancio, sia mettendo in atto tutte quelle iniziative finanziarie utili a tal fine, quali, ad esempio, la vendita degli immobili regionali dismessi o inutilizzati attraverso procedure che vedano il coinvolgimento del pubblico e del privato.