Si è spenta a Pescara Filomena Delli Castelli l’unica donna della regione eletta all’assemblea costituente nel 1946

Filomena Delli Castelli, deputata alla Costituente del 1948, è scomparsa questa mattina a Pescara, nella sua casa di via Bologna. La Delli Castelli, nata nel 1916 a Città Sant’Angelo, era fino ad oggi l’unica delle nove donne della Costituente ancora in vita. Personaggio politico di primo piano della Democrazia Cristiana, Filomena Delli Castelli ha lavorato al fianco fra gli altri di Giuseppe Spataro e Remo Gaspari. Dopo la laurea in Lettere conseguita presso l’Università Cattolica di Milano, è stata insegnante nelle scuole medie e ha iniziato la politica attiva dopo la Liberazione nel gruppo di giovani abruzzesi formatosi attorno alla neonata Democrazia Cristiana. Eletta all’Assemblea costituente italiana il 2 giugno 1946, è stata rieletta alla Camera dei deputati nel 1948 e poi nel 1953. Aveva ricoperto gli incarichi di segretario della Commissione speciale per l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sul teatro e sulla cinematografia nella I legislatura; segretario della Commissione speciale per la ratifica dei decreti legislativi emanati nel periodo della Costituente; componente della I Commissione (Affari interni) nella I e II legislatura; componente della VI Commissione (Istruzione e belle arti); componente della XI Commissione (Lavoro e previdenza sociale). Dal 1949 al 1952 è stata anche sindaco di Montesilvano. In seguito, è stata collaboratrice della RAI per vari anni e si è dedicata alla promozione e all’organizzazione di attività culturali e di volontariato.Ha fatto parte del Comitato d’Onore per le celebrazioni del 60º anniversario dell’Assemblea Costituente istituito nella XIV Legislatura (2001-2006).

“Oggi è un giorno di lutto per gli abruzzesi. L’unica donna della regione eletta all’assemblea costituente nel 1946, Filomena Delli Castelli, è scomparsa lasciando un vuoto incolmabile. L’ex parlamentare, prima donna sindaco in Abruzzo, credeva fermamente nelle istituzioni. E tutta la sua vita si è caratterizzata per un impegno costante a difesa della partecipazione democratica dei giovani alla vita del Paese. E’ stata indubbiamente un esempio positivo per diverse generazioni e per i giovani di oggi che in lei possono trovare un punto di riferimento importante ha detto il presidente della Provincia, Guerino Testa, dopo la morte di Filomena Delli Castelli. “Dal suo impegno in politica dobbiamo trarre tutti una lezione di democrazia e partecipazione. Lei ci ha lasciati, ma il suo insegnamento resta. Un esempio vero di riscossa delle donne abruzzesi dopo la guerra”.

Il coordinatore regionale dell’Udc, Enrico Di Giuseppantonio, insieme a tutto il partito in Abruzzo, esprime il suo cordoglio per la scomparsa dell’on. Filomena Delli Castelli

«Con la scomparsa dell’on. Filomena Delli Castelli, l’Abruzzo perde una delle sue donne più rappresentative, che in un momento duro e difficile per l’intero Paese ha saputo essere un punto di riferimento solido e sicuro per il suo territorio, sia come deputata all’Assemblea Costituente, dove ha lasciato ampie tracce della sua capacità e della sua sensibilità, sia come autorevole parlamentare nella I e II legislatura repubblicana, sia come sindaco di Montesilvano. La sua coerente scelta politica, che l’ha portata all’interno della Democrazia Cristiana a lavorare per l’Abruzzo a fianco di personaggi di indiscusso spessore, morale e politico, come Giuseppe Spataro e Remo Gaspari, ha illuminato tutta la sua vita, spesa per il bene della sua terra e per il progresso sociale e civile dell’Italia. La sua scomparsa coincide con un altro difficile momento della vita politica nazionale, in cui l’esempio del suo rigore morale e della sua assoluta dedizione al bene comune costituisce la stella polare per i moderati impegnati ad ogni livello delle istituzioni democratiche».