Dipendenti della Provincia condannati per truffa: il PD chiede quali provvedimenti adottati nei loro confronti

Camillo D’Amico, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Provinciale a Chieti, ha presentato una interrogazione scritta al Presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, e al presidente del Consiglio provinciale Enrico Rispoli,  per essere informato circa i provvedimenti disciplinari adottati nei confronti di due dipendenti dell’Ente condannati dalla magistratura, con il rito del patteggiamento, per truffa aggravata. Si tratta di Saverio Blandini e Cecilia Carinci. D’Amico ricorda che Blandini “pur risultando in ferie veniva, di fatto, considerato in servizio perché il suo cartellino di presenza era regolarmente timbrato da terzi (dalla Carinci); il dipendente risultante in ferie, ma effettivamente considerato in servizio, dedicava l’orario d’ufficio a pratiche di propaganda elettorale in favore della coalizione di centro – destra e del suo candidato presidente. Nella piena e consapevole legittimità di ognuno poter esercitare il proprio sostegno elettorale a qualsiasi parte in causa – sottolinea D’Amico – ma di farlo in piena autonomia ed il pieno rispetto delle normative e leggi vigenti, quanto successo in Provincia di Chieti rappresenta una palese violazione delle norme legislative vigenti e dei contenuti del contratto nazionale di lavoro. Eticamente è ripugnante quanto messo in pratica dai due dipendenti condannati e rappresenta un brutto e pericoloso precedente nella storia dell’ente perché, laddove non adeguatamente sanzionato sul piano disciplinare, potrebbe generare iniziative similari in futuro con grave perdita di credibilità ed autorevolezza della  Provincia. Per questo – chiede infine D’Amico – si chiede di conoscere quali iniziative disciplinari siano state messe in atto o s’intendono intraprendere nei confronti dei due dipendenti condannati”.