La Provincia di Chieti sempre con i conti in rosso. Di Giuseppantonio: “Lavoriamo per il rilancio dell’Ente e del territorio”

“Siamo partiti all’inizio del 2009 con una situazione finanziaria disastrosa e dal primo giorno dell’anno nuovo questo ente sarà una Provincia strutturalmente deficitaria. Saremo costretti a tirare ancora la cinghia”. Una premessa, quella del presidente Enrico Di Giuseppantonio, necessaria per intravedere come sarà il 2011 in Provincia di Chieti.  Seppure alcune novità, e di una certa importanza, ci saranno e riguarderanno il turismo, l’intercettazione di progetti comunitari, lo stato passivo dell’ente domina la scena e mette l’esecutivo nella condizione di operare in ristrettezza nei prossimi mesi. Gli impegni per rilanciare l’economia del territorio comunque non mancano, come ha annunciato nella conferenza stampa di fine anno, tenuta stamani in Provincia a Chieti, Di Giuseppantonio.

Per il risanamento delle casse si punterà alla vendita degli immobili dell’ente, sparsi per tutta la provincia. E se ci si riuscirà sarà una boccata di ossigeno. La questione dei debiti fuori bilancio è cosa nota e ha tracciato finora il cammino dei 15 mesi di governo in Provincia: le accuse alla precedente amministrazione guidata da Tommaso Coletti, ha generato spesso il botta e risposta da centro destra e centro sinistra. “Oggi nessuno più può affermare il contrario. I conti sono lì – dice Di Giuseppantonio -, e parlano da soli. Nonostante le mille difficoltà, siamo stati sempre vicono alle aziende in difficoltà. Abbiamo partecipato a tutti i tavoli di crisi, tanto si trattasse di grandi aziende, che per sostenere le piccole. E non solo. Abbiamo riorganizzato gli uffici, rendendo più snelli i servizi per i cittadini. Adesso per il rilascio di un certificato del Genio Civile occorrono 48 ore anziché 6 mesi.

Sono stati ridotti i compensi per le società controllate, Alesa e Ops ed ha ridotto anche il numero di dirigenti. Stiamo operando per la sicurezza stradale: investiti 35 milioni di euro. Nessun taglio invece alle politiche sociali, un settore nel quale – ha ricordato di Giuseppantonio – siamo la Provincia che investe di più. Abbiamo messo in campo molte iniziative per ridare forza all’economia. 97 comuni su 104 hanno offerto in cartellone manifestazioni per Bellestate 2010, per incentivare il turismo. Stiamo per sottoscrivere la convenzione tra i comuni e le province di Chieti e Pescara per la creazione di una unica entità per la gestione degli impianti della Majelletta. Premeremo sulla Regione per avere i fondi per la gestione delle strade ex Anas e abbiamo intercettato alcuni fondi comunitari che riteniamo importanti per un rilancio dell’economia e per sostenere i giovani . Nel 2011 intensificheremo la lotta anche all’evasione fiscale. Soprattutto mi preme dire che finalmente metteremo mano al Parco della Costa dei Trabocchi, a cui tengo particolarmente non fosse altro per il grande lavoro che ho svolto in questi anni prima da sindaco di Fossacesia, che da Presidente della Provincia poi. Qualcuno ci contesta il fatto di non essere decisionisti. Ebbene rispondo che siamo entrati in una casa diroccata, che rischiava di caderci addosso”.