Lanciano, la Finanza scopre istruttori di palestre e commessi che lavoravano in nero

24 lavoratori irregolari sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Lanciano in attività di palestre e negozi di abbigliamento. L’operazione si inquadra  nell’ambito dell’attività di controllo finalizzata all’accertamento del regolare assolvimento delle disposizioni in materia fiscale e alla  tutela dei lavoratori in materia previdenziale, assistenziale, assicurativa e sanitaria. Le verifiche hanno così permesso alle Fiamme gialle di  individuare istruttori e commessi ‘in nero’. L’attività operativa ha consentito il recupero di ritenute non operate e non versate pari a circa 30.000,00 euro. Mel corso dei controlli hanno operato congiuntamente Guardi di Finanza, le Direzioni Provinciali del Lavoro, dell’I.N.P.S. e dell’I.N.A.I.L. competenti alle irrogazioni delle sanzioni amministrative. Dall’inizio dell’anno le Fiamme Gialle chietine hanno scoperto 102 lavoratori in nero, 45 lavoratori irregolari e 42 lavoratori non risultati nelle scritture obbligatorie tenute dal datore di lavoro. Il servizio svolto si inquadra nella più vasta attività posta in essere dalla Guardia di Finanza a contrasto agli illeciti economici legati allo sfruttamento di lavoratori irregolari o in nero – attività da ultimo  anche definita con la Convenzione  stipulata in data 26.10.2010 tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero del lavoro e Politiche Sociali per la cooperazione nel settore tra i Reparti del Corpo e le Direzioni Provinciali del Lavoro – e  per la tutela della sicurezza sugli ambienti di lavoro ; infatti spesso al lavoro nero e/o irregolare spesso si accompagnano anche violazioni in materia di sicurezza del lavoro.