Di Primio al primo bilancio: “Con noi Chieti ha ritrovato dignità istituzionale”

“La mia amministrazione è nata per programmare e per fare e lo abbiamo dimostrato. Ed è quello che continueremo a fare anche nel corso del prossimo anno”.

Umberto Di Primio, sindaco di Chieti, definisce così l’attività della sua amministrazione. Lo fa nel corso della conferenza stampa di oggi per tracciare l’attività svolta dall’aprile scorso dalla sua giunta. Per il sindaco è stato il primo bilancio da primo cittadino e sottolinea con una punta d’orgoglio come Chieti abbia ritrovato la sua ‘dignità istituzionale’.  Lo testimonia il ruolo che il Comune e la città hanno in importanti vertenze e problematiche, dal lavoro ai rapporti con la Asl e altre istituzioni. il caso Burgo in particolare, Di Primio ha rivendicato il merito di aver avuto contatti diretti sia con l’Azienda sia con le imprese che avevano deciso di investire sull’area dell’ex cartiera, fino alla costituzione di una società di rete il cui ruolo sarà fondamentale per la proroga della cassa integrazione in deroga per i 160 lavoratori dello stabilimento di Chieti. Fra i risultati raggiunti, il sindaco ha elencato i 150 nuovi posti auto gratuiti realizzati a ridosso del centro, il protocollo d’intesa su promozione e conservazione dei beni culturali, l’avvio delle procedure per la revisione del Regolamento edilizio, gli ottimi rapporti con il 123/o Reggimento, l’adozione di alcune varianti urbanistiche, l’appalto di opere pubbliche per 2,8 milioni di euro. Per il 2011, l’amministrazione comunale punta a incrementare il servizio di trasporto pubblico, fondamentale per una città come Chieti alle prese quotidianamente con problemi di traffico.  Di Primio ha reso noto di avere scritto all’assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, Giandonato Morra. Attenzione anche all’Ambiente: emanato il bando per reperire, presso i cittadini, terreni destinati a diventare campi fotovoltaici e, sempre in tema di energia, di aver affidato, tramite Consip, uno studio sull’efficientamento energetico degli edifici comunali.

“Un bilancio delle attività positivo, quello delle finanze meno a causa dei debiti trovati e dei minori trasferimenti. Ma non mi iscrivo nell’elenco degli amministratori che si trincerano dietro le difficoltà per non programmare”. Tra i provvedimenti in arrivo, dopo quella che vieta il bivacco, un’ordinanza sindacale contro l’accattonaggio, “fenomeno fastidioso che non ha nulla a che vedere con l’aiuto, il sostegno e l’assistenza alle fasce deboli. Nonostante i tagli – ha aggiunto Di Primio – conserviamo integro l’investimento sulle politiche sociali”.