Sangritana, altri 32 dipendenti nell’organico. Ed è polemica

“L’Italia dei Valori si prepara a manifestazioni di denuncia e di protesta clamorose nel caso in cui l’assessore Morra non blocchi la vergognosa infornata di assunzioni preannunciata dalla Sangritana”.

E’ quanto dichiara Carlo Costantini, capogruppo Idv alla Regione Abruzzo, dopo aver appreso della volontà da parte della Sangritana di voler incrementare il proprio personale di 32 unità. Il caso è stato sollevato dalla Cgil-Filt di Chieti, che ha contestato l’incremento di 32 dipendenti dell’organico aziendale della Ferrovia Adriatico Sangritana “La Sangritana approva ed attua una pianta organica che prevede un aggravio dei costi aziendali”, scrive in una nota il segretario provinciale della Federazione Italiana Lavoratori Trasporti (Filt-Ggil), Sabatino Salviani. Il segretario fa riferimento alla email che gli è stata inviata dalla Sangritana “il 31 dicembre alle 14,54 il cui contenuto riguardava l’ordine generale di servizio sull’attuazione del nuovo organigramma che prevede un incremento dell’organico aziendale di 32 dipendenti, portando così la forza attuale da 363 a 395 unità”. Incremento che il segretario Filt contesta perché l’operazione avviene “mentre il presidente della regione Abruzzo invita al massimo rigore della spesa pubblica, mentre l’assessore ai trasporti della regione Abruzzo annuncia tagli al trasporto pubblico locale con conseguente riduzione delle risorse economiche e mentre la Sangritana approva incentivi all’esodo (prepensionamenti) per ridurre i costi aziendali”.

“Siamo stati costretti per mesi – aggiunge Costantini – a sentirci dire che la fusione del Trasporto Pubblico Locale su gomma in un’unica società era difficoltosa, perché con il taglio agli sprechi si sarebbe determinato un rischio di esubero di personale, ed ora – all’indomani dell’accoglimento nella notte del 30 dicembre dell’emendamento dell’Italia dei Valori che vincola ormai la riforma verso la costituzione di un’unica società per la gomma e di un’unica società per il ferro con tutto quello che ne conseguirà in termini di difficoltà di riorganizzazione del personale dipendente – gli abruzzesi sono costretti ad assistere a questo scempio compiuto da veri e proprio irresponsabili”. “E’ certo – spiega il capogruppo IdV – che con la fusione ci troveremo di fronte alla difficoltà di ricollocare parte del personale dipendente; e tutto questo avverrà a partire dall’aprile 2011, ecco perché è assurdo che nel momento in cui è noto il rischio di esubero di personale pagato dai contribuenti, le società pubbliche decidano di fare altre assunzioni. Dopo il vice direttore generale della Gtm, dopo il 4esimo e 42esimo amministrativo assunto dalla Gtm, adesso altri 32 assunti dalla Sangritana sono davvero troppi”. “L’assessore non si renda complice e blocchi tutto – conclude Costantini – perché questa volta andremo fino in fondo e nel caso in cui le procedure dovessero andare avanti presenteremo una circostanziata denuncia alla Corte dei Conti e all’Autorità giudiziaria”

Per il segretario della Filt la Sangritana “ha bisogno di riorganizzare i propri organismi interni, adeguandoli alla nuova realtà e necessità del Trasporto Pubblico Locale”. Obiettivo che l’azienda di trasporto – una delle tre della regione Abruzzo insieme a Arpa e Gtm – può perseguire “con le forze e professionalità interne all’azienda, senza costi aggiuntivi, senza provvedimenti penalizzanti verso alcuni dipendenti e senza tante promozioni”.