sequestro a Casalbordino di un terreno di 15mila metri: doveva sorgere un albergo anziché appartamenti

Su mandato della Procura della Repubblica di Vasto la polizia ha eseguito su un provvedimento di sequestro a Casalbordino di un terreno di 15mila metri quadri sul quale doveva sorgere un centro residenziale di proprietà della Anfa Invest srl di Napoli. Il reato ipotizzato dalla magistratura vastese è di abuso edilizio in quanto il progetto presentato prevedeva la realizzazione di una struttura ricettiva alberghiera mentre i lavori in corso hanno riguardato la costruzione di appartamenti ad uso civile. Il Tribunale amministrativo regionale, nell’ottobre scorso, aveva dichiarato illegittima la licenza rilasciata regolarmente dal Comune. È indagato per abuso d’ufficio «attesa la convergenza di interessi privati» l’ex sindaco di Casalbordino, Maria Celano, in quanto il terreno sequestrato è limitrofo a quello del suocero defunto. Nel decreto di sequestro viene contestata a due dirigenti comunali del settore urbanistica il concorso nel reato di lottizzazione abusiva per la pratica istruita tra il 2007 e il 2009 per la quale espresso parere favorevole nonostante il progetto fosse in contrasto con le norme urbanistiche. L’iniziativa della procura è partita su una denuncia della Sabino Esplodenti che nelle vicinanze dei sito sequestrato ha un deposito di materiale esplodente.