Caramanico (PD): “Chiodi sull’emergenza rifiuti non dice il vero”. Giuseppe Forte chiede la terza vasca a Valle Cena

“Il presidente Chiodi dice oggi che le emergenze nei rifiuti non sono preventivabili: questa è una affermazione assolutamente falsa. Il servizio rifiuti porta avanti un monitoraggio continuo ormai da diversi anni”. È la replica del consigliere regionale Franco Caramanico (Pd) all’intervista di oggi rilasciata da Chiodi. “Purtroppo devo ricordare al presidente Chiodi che la situazione più critica è ancora quella della provincia di Teramo dove non c’è ancora una discarica aperta, per opposizione degli amministratori locali compreso l’allora sindaco Chiodi che, dopo la frana che della discarica La Torre, non è riuscito mai individuare un solo sito alternativo, preferendo allora polemizzare con la Regione”. Caramanico prosegue ricordando a Chiodi che “ha ereditato un servizio ben strutturato con competenze di altissimo valore, con una normativa ed una programmazione che purtroppo, con il suo avvento alla guida dell’Abruzzo, ha subito una battuta d’arresto”. E sui dati della raccolta differenziata Caramanico smentisce le dichiarazioni di Chiodi, che vantava un aumento della differenziata con il centrodestra al governo: “Dal rapporto presentato il 24 novembre 2010 – spiega il consigliere regionale Pd – emerge che la Raccolta differenziata ha avuto un’accelerazione nel 2006 e nel 2007 raggiungendo il suo picco massimo fra il 2007 ed il 2008 dopo l’approvazione del piano con un aumento del 3 per cento, mentre tra il 2008 ed il 2009 con Chiodi al governo la crescita si è fermata al 2,25 per cento: ormai siamo abituati alle bugie di Chiodi, ma almeno dica la verità sui dati presentati dal servizio di cui oggi è diretto responsabile in assenza di un assessore all’ambiente”.

Nel chietino, intanto, dopo la chiusura per alcuni giorni della discarica di Cerratina, la più importante in Abruzzo, il presidente del Consiglio comunale di Vasto e consigliere provinciale del Pd, Giuseppe Forte, ha inviato una lettera di sensibilizzazione a tutti i consiglieri provinciali del vastese di entrambi gli schieramenti al fine dell’ottenimento delle autorizzazioni per la realizzazione di una terza vasca di smaltimento dei rifiuti nell’impianto del Consorzio Civeta di Valle Cena a Cupello. L’iniziativa è stata presa in seguito a quanto è accaduto per il Consorzio comprensoriale per i rifiuti di Lanciano. «Non possiamo rimanere – scrive Forte – con le mani in mano facendo finta che il problema dello smaltimento dei rifiuti non è cosa che ci riguardi. Dinanzi alla nuova umiliazione subita dal nostro territorio dobbiamo avere la forza di unirci tutti assieme per difendere il nostro territorio troppo spesso dimenticato da chi governa Regione e Provincià. Forte ricorda il danno economico subito dalle popolazioni del comprensorio vastese che hanno dovuto far fronte con i propri soldi a una situazione di emergenza che si era creata nell’impianto del Civeta. »Situazione identica a quella creatasi nei giorni scorsi a Lanciano – si legge nella lettera – e che, invece, è stata risolta con un colpo di bacchetta magica dal Governatore Chiodi”. Il consigliere provinciale del Pd ha invitato i colleghi consiglieri del Vastese a partecipare alla riunione che si terrà lunedì 10 gennaio, alle 12.30, presso la Provincia per partecipare ai lavori della Commissione Affari della Presidenza al fine di ottenere l’inserimento di questo punto nell’ordine dei lavori del prossimo Consiglio provinciale.