Conti in rosso in Provincia di Chieti, per Coletti la responsabilità è del centro destra

La Giunta  Di Giuseppantonio  in diciotto mesi di gestione ha affossato la  Provincia di Chieti. E’ la conclusione dell’ex presidente Tommaso Coletti, che ancora una volta interviene sulla questione dei debiti fuori bilancio. Da una parte Di Giuseppantonio che denuncia d’aver trovato ‘casse vuote di denaro e piene di cambiali’, dall’altra Coletti che, invece, respinge ogni addebito e, anzi, porta nuovi argomentazioni, che fanno risalire al governo di centro destra un certo sperpero. “Con meccanismi artificiosi e procedure non previste dalle norme, a settembre e dicembre 2009, il presidente ha approvato un elenco di ipotetici e fantasiosi  debiti  fuori bilancio, accantonando la somma di circa otto milioni coperti in parte dall’avanzo di amministrazione dell’anno precedente ed in parte  con la vendita del patrimonio inutilizzato a fini istituzionali – dice Coletti -. Naturalmente non tutto il patrimonio è stato venduto ed il consuntivo del 2009  ha portato  ad un disavanzo di circa cinque milioni di euro provocando così la deficitarietà  dell’ente per l’anno 2011. Poi questo disavanzo è stato coperto dalla vendita di parte del patrimonio per oltre un milione e mezzo di euro e dalle maggiori entrate derivante dalla sentenza  della Cassazione che riconosce un credito della Provincia nei confronti del Comune di Chieti per un importo di circa tremilioni e mezzo in più rispetto al previsto. I debiti riconosciuti formalmente non sono otto milioni di euro come Di Giuseppantonio  inconsapevolmente sostiene, bensì  solo quattro milioni e mezzo provenienti, come più volte dimostrato, per circa il settanta per cento dall’amministrazione presieduta da Mauro Febbo. Il centrosinistra più volte ha chiesto Una commissione d’inchiesta per verificare la provenienza e le responsabilità di questi debiti,  ma la maggioranza ha sempre tergiversato fino a bocciare definitivamente la richiesta nel Consiglio Provinciale del 28 dicembre 2011.

Di Giuseppantonio deve spiegare ai cittadini della Provincia di Chieti  perché ha allungato la scadenza dei mutui e dei BOP  di circa  trenta anni, bruciando letteralmente 52 milioni di Euro  regalati alle banche senza benefici per la collettività. Perché non dice ai cittadini che il Governo Nazionale con la finanziaria 2011 ha tagliato alla Provincia di Chieti circa 3 milioni e mezzo di Euro di trasferimento per l’anno 2011 e di circa quattro e mezzo per l’anno 2012?  Ha paura di alzare la voce e protestare contro parte della sua maggioranza?  Perché  non  racconta  ai cittadini che la Regione Abruzzo di Chiodi  ha letteralmente massacrato la Provincia di Chieti con l’eliminazione dei fondi per la viabilità e con la chiusura di tre ospedali ed il ridimensionamento delle altre strutture sanitarie?  Il Presidente della Provincia non  può  per diciotto mesi consecutivi   esternare solo lamentele contro gli amministratori del passato. Deve avere la capacità di alzare la voce nei confronti degli Enti sovraordinati per difendere gli interessi delle comunità che rappresenta, deve portare sui tavoli giusti le problematiche del territorio e chiedere la necessaria attenzione. Questo non lo ha fatto e non lo sta facendo!  Preferisce tenersi  buoni tutti con la speranza di coronare un sogno che coltiva da quando era ragazzo impegnato nella gloriosa Democrazia Cristiana”.