Attentato incendiario contro il presidente del consiglio comunale di Vasto

Stavolta hanno voluto colpire, puntando in alto. Le intimidazioni e gli attacchi personali ad esponenti politici a Vasto continuano e preoccupano l’intera collettività. Nel mirino degli attentatori è finito il segretario del cittadino del Partito Democratico, Giuseppe Forte, che ricopre le cariche di presidente del consiglio comunale vastese e di consigliere provinciale a Chieti. Nella tarda serata di ieri, alcuni delinquenti hanno appiccato il fuoco all’auto del politico e si sono poi allontanati. Le fiamme si sono levate dal cofano del motore dalla Ford “C Max” di Forte, parcheggiata sotto l’abitazione dell’esponente del PD. Alcuni passanti hanno notato quanto stava avvenendo e hanno dato subito dato l’allarme. Una squadra dei vigili del fuoco è subito intervenuta in via Conti Ricci è ha spento il rogo. Le fiamme hanno seriamente danneggiato la parte anteriore dell’auto. Sull’ennesimo episodio criminoso stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Vasto.

La Giunta municipale di Vasto, riunita in seduta straordinaria convocata dal sindaco Luciano Lapenna, ha espresso all’unanimità solidarietà al presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Forte, dopo l’attentato incendiario alla sua auto della scorsa notte. Il primo cittadino ha poi incontrato a Chieti il prefetto, Vincenzo Greco, con il quale ha affrontato l’emergenza sicurezza a Vasto, in relazione al «gravissimo episodio che ha colpito soltanto l’uomo politico, ma soprattutto l’istituzione». Il prefetto ha convocato per domani a Vasto, presso il Municipio alle ore 11, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, per una valutazione complessiva del problema e per adottare i necessari provvedimenti. Intanto sono giunti attestati di solidarietà a Forte da Giuseppe Catania, presidente dell’Associazione vastese della stampa, da Sante Cianci, segretario comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, e da Evandro Sigismondi, consigliere comunale del Pdl, il quale, condannando fermamente il gesto, ha affermato che «in momenti del genere risulta di fondamentale importanza una grande coesione tra forze politiche e istituzioni, per mettere in campo ogni azione possibile per arginare questi fenomeni ed evitare che si ripetano».

Attestati di solidarietà anche dal Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, che domani parteciperà alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. “In quella sede dell’Ordine, esamineremo e adotteremo le misure necessarie per combattere queste odiose forme di criminalità. In vista delle prossime elezioni amministrative – ha concluso Di Giuseppantonio – invito tutti a svelenire il clima che si vive nel nostro Paese ai vari livelli ed a riportare dibattiti, confronti e posizioni sui binari della correttezza e della pacatezza”.

«Trovi in tutti i democratici abruzzesi la massima solidarietà e vicinanza». È un passaggio della lettera che il segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci, ha inviato al segretario cittadino del Pd di Vasto, Giuseppe Forte, al quale questa notte è stata bruciata l’automobile. «Siamo sinceramente preoccupati per quello che è successo e confidiamo in un rapido accertamento da parte della magistratura e delle forze dell’ordine» scrive Paolucci, «così come siamo certi che questi gesti vigliacchi non intimidiranno la tua instancabile azione politica né quella dei democratici di Vasto».

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico alla Provincia di Chieti esprime solidarietà umana e politica al collega Giuseppe Forte per  l’inqualificabile  atto intimidatorio subito ieri sera nell’incendio doloso delle propria autovettura.

“Forte è fra i rappresentanti più autorevoli, è stato l’unico baluardo contro i tentativi di intorbidire la vita della comunità vastese. Questa azione di argine contro le infiltrazioni non si attenuerà di fronte ai gesti intimidatori che si susseguono con una frequenza preoccupante – ha detto il senatore abruzzese del Partito Democratico Giovanni Legnini. “Sono certo che le istituzioni preposte metteranno in atto tutti gli interventi per giungere presto ad individuare i responsabili ed evitare che si verifichino altri episodi di questo tenore. A Giuseppe Forte ed alla sua famiglia – aggiunge Legnini – va la mia massima solidarietà”.

“Un gesto gravissimo, perché rivolto non solo contro un politico, ma soprattutto contro un  giornalista. Un atto intimidatorio che non può trovare giustificazione alcuna. Al presidente Forte tutta la mia solidarietà personale e dell’Italia dei Valori che rappresento in qualità di consigliere regionale – è il commento del consigliere regionale Paolo Palomba (Idv)