Nuovo affondo di D’Amico (PD) e Fagnilli (IdV) alla Giunta Di Giuseppantonio

“Il predissesto è un termine non in uso nelle norme di contabilità degli enti locali”. Così  inizia l’intervento dei consiglieri provinciali Palmerino Fagnilli dell’Italia dei Valori e Camillo D’Amico capogruppo del Partito democratico, in riferimento alla polemica relativa alla “parentopoli in Provincia di Chieti”.  “Forse – continuano i due esponenti di Centrosinistra – gli assessori D’Amario e Tavoletta si riferiscono al predissesto che oramai imperversa all’interno della maggioranza di Centrodestra; una maggioranza di Centrodestra che non riesce a dare nessuna risposta ai numerosi problemi del nostro territorio, dalla viabilità all’edilizia scolastica, dalla formazione professionale alle problematiche del lavoro. Sul problema specifico i due assessori non hanno dato risposta ai cittadini della Provincia di Chieti, non hanno detto che non corrisponde al vero ciò che è stato sollevato e, soprattutto, l’assessore D’Amario, non ha spiegato ai lettori, il motivo della sua assenza nel momento in cui la Giunta ha adottato la Delibera n. 299 del 13 dicembre 2010, con la quale è stato fatto un prelievo dal fondo di riserva nel bilancio 2011 per coprire spese relative all’anno 2010. E’ una casualità che l’assessore D’Amario si è assentato solo per questa deliberazione mentre era presente su tutte le altre della seduta del 13 dicembre 2010? All’assessore Tavoletta – continuano D’Amico e Fagnilli -, facciamo presente che la Provincia di Chieti non ha mai avuto 400 interinali come sostiene e soprattutto insieme alle esigenze dell’Ente sono state considerate anche le esigenze delle famiglie dei lavoratori. Durante la gestione della passata Amministrazione gli interinali sono stati circa 160 e tenendo conto della interruzione di circa 3 mesi l’anno, la spesa per il personale interinale è stata all’incirca pari a quella che l’Amministrazione provinciale sostiene attualmente con i circa 100 interinali in servizio. Sarebbe opportuno che questa amministrazione, dopo 18 mesi di attività – continuano i due esponenti del Centrosinistra -, concretizzasse qualche iniziativa in favore della collettività anziché continuare a polemizzare sui fatti accaduti nel corso dell’Amministrazione precedente in cui, comunque, vogliamo ricordarlo, sono state realizzate opere pubbliche per 170 milioni di euro e sono state avviate iniziative e progetti come la Costa teatina ed il Campus tecnologico i quali, purtroppo, si sono fermati con l’attuale Amministrazione provinciale”.