Il saluto di Lanciano all’Arcivescovo che ha restaurato la Diocesi Lanciano-Ortona

“Tra me e voi ci saranno molti chilometri di distanza, ma sarete sempre nel mio cuore. I ricordi mi basteranno per tenere forte la comunione con voi”. Sono le parole di commiato di Carlo Ghidelli, vescovo emerito, pronunciate durante l’omelia davanti ai fedeli che gremiscono la Basilica della Madonna del Ponte per la seconda volta in un mese. La prima era stata per accogliere il nuovo pastore della diocesi Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, stasera per essere vicino al suo predecessore, che tra qualche giorno, dopo 10 anni, lascerà la sede vescovile frentana, per Milano. Un saluto carico di emozione, come lo era stato ieri nell’incontro con la comunità ortonese nella Basilica di San Tommaso. E non poteva essere diversamente: sono stati anni in cui Ghidelli ‘arrivato a Lanciano in punta di piedi e con tanta umanità – come dirà più tardi il sindaco Filippo Paolini, anche lui in procinto di lasciare il palazzo di città dopo 10 anni da primo cittadino -, che è riuscito a conquistare il cuore dell’intera comunità con il suo sorriso”.

Anni di servizio che sono stati un’opera di restauro della diocesi, li ha definiti Cipollone, che insieme all’arcivescovo emerito Mons. Enzio D’Antonio, ha concelebrato la funzione religiosa. Per la prima volta gli ultimi 3 vescovi che si sono succeduti alla guida dell’arcidiocesi hanno celebrato una Santa Messa assieme. Presenti anche Mons. Guido Scotti, Vicario Generale; Mons. Nicola Tenaglia, Economo Diocesano; Padre Mauro del Miracolo Eucaristico e i presbiteri ordinati da Mons. Ghidelli. “Ho gioito e sofferto, più gioie che sofferenze, condizioni che ogni sacerdote vorrebbe vivere, ma ho anche conosciuto cittadini onesti e ferventi cattolici – ha detto ancora Ghidelli, al quale Paolini ha donato una quadro di maioliche che raffigurano i tetti di Lanciano. Un motivo in più per ricordare l’amore che ha ricevuto e quanto fatto per la comunità della diocesi di Lanciano e Ortona, che Ghidelli ha avuto la forza di unire, di ricreare interesse e partecipazione fra le varie componenti della comunità.

Il WWF Zona Frentana e Costa Teatina e Maria Rita D’Orsogna della California University hanno inviato una lettera a Ghidelli per salutarlo con affetto e commozione ricordando con gratitudine “il coraggio mostrato e dai suoi colleghi Forte, Seccia, Molinari e Valentinetti nel salvare la nostra regione dall’attacco di petrolieri da ogni parte del mondo, e il peso determinante che hanno avuto nella nostra battaglia comune la voce e gli scritti dell’intera Conferenza Episcopale Abruzzese e del Molise. Cogliamo l’occasione per augurare a Monsignor Emidio Cipollone una buona transizione alla guida dell’Arcidiocesi di Lanciano e di Ortona, augurandoci che la voce della Chiesa in difesa del Creato e delle sue Creature, da petrolieri e speculatori di vario genere, non manchi mai”.