In aula trema tutto: elementari chiuse a Lanciano. I controlli tranquillizzano

Lezioni sospese oggi al plesso elementare Olmo di Riccio di Lanciano, dopo che venerdì scorso alunni e insegnanti avevano avvertito rumori e vibrazioni provenienti da travi portanti e infissi.
In via precauzionale – per timore di una scossa di terremoto – la dirigente scolastica aveva disposto l’evacuazione dei locali. La Prefettura ha auspicato controlli accurati e il sindaco ha emesso un’ordinanza di chiusura per oggi, per le necessarie verifiche tecniche e geologiche. Stamattina gli assessori ai Lavori Pubblici, Paolo Bomba, e all’Istruzione, Manlio D’Ortona, accompagnati dall’architetto Aldo Carosella e il geologo Roberto Sacco hanno eseguito una serie di verifiche al plesso, che hanno interessato i tre piani dell’edificio e il tetto. Nei giorni scorsi, lo stesso Sacco, insieme al geologo Luigi Carabba, avevano effettuato dei controlli nel terreno circostante, che non presenta movimenti franosi all’altezza del sito occupato dalla scuola. Visionata anche la caldaia, in un primo momento sospettata di aver provocato una forte vibrazione alle tubature nel momento dell’accensione, ma anche questa è risultata a posto. Anche perché, se fosse stato così, a vibrare sarebbero state tutte le classi anziché la sola la V A, posta al secondo piano dello stabile, l’unica nella quale, alle 11:30 di venerdì scorso, si è avvertito il boato e il tremolio del pavimento. Il plesso era stato già visionato dai vigili del fuoco, chiamati da una insegnante venerdì. La scuola domani riaprirà i battenti e i tecnici comunali che hanno eseguito i controlli metteranno per iscritto il risultato del sopralluogo di oggi. Nonostante le rassicurazioni, i genitori vogliono avere la massima sicurezza. Per questo hanno scritto al Prefetto, chiedendo che siano fatti accertamenti più approfonditi da parte di professionisti, che escludano problemi strutturali. Altrimenti i loro figli resteranno a casa.