Sfruttamento dell’immigrazione clandestina, nei guai avvocato pescarese

Un avvocato del foro di Chieti ma con studio legale a Pescara, è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari Maria Michela Di Fine ed eseguita dalla squadra mobile di Pescara, indagata per il reato di favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina perché, nell’arco temporale compreso tra il mese di settembre 2009 ed il mese di aprile 2010. L’avvocato L.D., secondo quanto è stato ricostruito, avrebbe predisposto una serie di documenti fittizi in favore di cinque cittadini senegalesi, facendo risultare falsamente che i predetti possedevano i requisiti necessari per accedere alle procedure di emersione dal lavoro irregolare per domestici e badanti e percependo compensi, per ogni singola pratica, compresi tra i 2.500 e i 3.000 euro. L’indagine ha preso il via alcuni mesi fa dalle denunce rese dagli stessi extracomunitari. La richiesta di custodia è stata avanzata dal  Pubblico Ministero Annalisa Giusti. Nei confronti dell’avvocato è stato imposto il divieto temporaneo di esercitare la professione forense per due mesi.

Donna aggredita e narconizzata

Sessantenne aggredita e rapinata mentre stava rientrando nella propria abitazione. E’ accaduto ieri a Pescara, in via Marconi. Una volante della mobile è intervenuta in soccorso. La ricostruzione dell’aggressione è stata data agli agenti dalla stessa donna, che ha riferito di essere stata affrontata mentre si accingeva a varcare il portone d’ingresso, da un uomo sconosciuto, dall’apparente età di 45 anni, che l’ha sorpresa alle spalle. Lo stesso la immobilizzava con un panno imbevuto di sostanza nauseante ed urticante e dopo un’accesa colluttazione, che procurava alla vittima escoriazioni e lesioni al volto, s’impossessava del portafoglio contenente documenti, effetti personali e una modesta quantità di denaro, per poi darsi a precipitosa fuga facendo perdere le proprie tracce. La malcapitata è stata soccorsa dal servizio 118, trasportata in ospedale e dimessa subito dopo le necessarie cure mediche.

L’attività d’indagine della polizia, ha consentito di identificare nel giro di poche ore l’autore del reato. Si tratta di  Andrezej Dariusz Myga (foto a destra) , cittadino polacco di anni 46, pregiudicato. Il medesimo è stato sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria per il reato di rapina impropria e tradotto presso la locale Casa Circondariale.