Trasporti, presentati alla Commissione Industria-Commercio e Turismo i piani della Sangritana

Si è riunita oggi a Lanciano, nella sede della Ferrovia Adriatico Sangritana, la Quarta Commissione consiliare della regione Abruzzo Industria-Commercio e Turismo, presieduta dal consigliere del PdL Nicola Argirò (foto a destra). E’ tra i primi incontri che la commissione tiene fuori dell’Emiciclo, per avvicinare le realtà e conoscerle meglio. Per questa ragione, è stato accolto con favore l’invito del presidente del consiglio di amministrazione della società di trasporto frentana, Pasquale Di Nardo. Una riunione nel corso della quale lo stesso Di Nardo ha prospettato il piano di investimento per i prossimi tre anni, teso a migliorare notevolmente la Sangritana e renderla concorrenziale sul piano regionale. Progetti per 150 milioni di euro, che riguardano l’ammodernare della rete infrastrutturale, l’acquistare di 5 nuovi mezzi su rotaia (3 locomotive per il trasporto merci e 2 nuovi elettrotreni per la media percorrenza nel trasporto passeggeri), l’unificazione delle stazioni di Rfi e Sangritana di Castel di Sangro, Si è parlato anche della possibilità di creare un consorzio di impresa con Trenitalia per coprire con treni della Sangritana la tratta Vasto-Bologna, per offrire un ulteriore servizio ai cittadini abruzzesi in quelle stazioni che Trenitalia ha scelto di non servire più. I componenti della Commissione hanno visitato inoltre il nuovo deposito ferroviario di Lanciano, il deposito dei pullman, il parco presa e consegna merci della stazione di Fossacesia-Torino di Sangro e la stazione ferroviaria di Saletti nella zona industriale della Val di Sangro.

Incontro Comune di Teramo e RFI per la linea Teramo-Giulianova

Il Sindaco Maurizio Brucchi e l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, hanno incontrato nella sede municipale, il capo compartimento della RFI, Ing Luciano Frittelli, col quale sono state analizzate le problematiche della tratta Teramo-Giulianova. Si è partiti dalla valutazione dello stato delle procedure per la realizzazione della Stazione di Piano D’Accio, opera considerata strategica per la tratta ferroviaria e di particolare importanza, anche per il riferimento alle strutture universitarie dell’area. Il costo dell’intera realizzazione è di circa 900mila euro, finanziati per 450.000 euro dal Ministero dell’Ambiente, 190.000 euro dalla RFI e per il rimanente dal Comune di Teramo. E’ stata individuata la data di avvio  dei lavori, che dovrebbe coincidere con il prossimo autunno. Analizzate quindi, alcune problematiche di edifici interclusi dalla ferrovia, in particolare a San Nicolò. La RFI ha manifestato la disponibilità ad intervenire anche economicamente per risolvere le questioni e rendere il tratto ferroviario al tempo stesso più sicuro, meno impattante con la realtà circostante e più funzionale alle esigenze del trasporto su ferro. Si è anche parlato dello studio di fattibilità, già avviato dal Comune, per la realizzazione di un sottopasso a San Nicolò.