Maltempo, torna lentamente alla normalità la situazione in Abruzzo

Va normalizzandosi la situazione in tutta la regione dopo l’abbondante nevicata che ha colpito ieri molti centri dell’immediato interno. I disagi maggiori si sono avuti nel teramano, nel pescarese e nel chietino. Il manto nevoso in alcune località, come Chieti e Lanciano, ha raggiunto i 40-50 centimetri. Problemi alla circolazione stradale, automobilisti costretti a lasciare le auto per strada, impossibilitati a continuare per le loro destinazioni. Molte zone sono rimaste prive di energia elettrica: il ghiaccio che si è formato ha interessato i manicotti di ghiaccio sui cavi elettrici, l’abbattimento di numerosi sostegni, mentre la caduta di piante ad alto fusto sulle linee di media e bassa tensione ha provocato disservizi a macchia di leopardo. Le province più colpite sono quelle di Chieti e di Teramo; qualche problema anche nel territorio di Pescara, mentre nella zona dell’Aquila la situazione è sotto controllo. Una task force (180 uomini tra tecnici Enel e personale delle Imprese esterne) a lavoro per ripristinare il servizio elettrico abruzzese messo alla prova dai fenomeni atmosferici di queste ore. Al momento non vi sono comunque centri completamente isolati e i tecnici Enel stanno lavorando per poter ripristinare il servizio elettrico ovunque. La situazione è resa maggiormente problematica da alcune linee di alta tensione, gestite da Terna, che sono anch’esse fuori servizio e che non consentono la rialimentazione sistematica delle linee di media tensione e delle relative cabine di distribuzione. Anche i tecnici Terna sono al lavoro, di concerto con Enel e con le Ditte esterne.

A Chieti il Sindaco, Umberto Di Primio, ha dovuto richiedere l’intervento di ditte esterne per la rimozione dei cumuli di neve dalle strade. Mezzi che si sono messi al lavoro già la notte scorsa. Non sono comunque mancate le polemiche alle quali ha replicato oggi l’assessore ai Lavori pubblici, Mario Colantonio.  “Le precipitazioni nevose, tra l’altro non previste su Chieti, si sono verificate con almeno nove dieci ore di anticipo rispetto alla previsione generale. Ad ogni buon conto, nonostante sia nevicato ininterrottamente per diciannove ore, con la caduta di circa 50 cm di neve, i mezzi spazzaneve, dalle 9.30 ieri e per tutta la notte hanno lavorato per liberare le vie cittadine ed i risultati si sono visti già nella mattinata di oggi. Inoltre, nel corso della notte l’Amministrazione ha dovuto fronteggiare un’altra emergenza quale l’interruzione totale di energia elettrica che ha interessato metà della Città alta. Gli interventi, costantemente monitorati sia dal Sindaco Di Primio, in prima persona, che dal sottoscritto, hanno visto al lavoro le squadre dell’Enel occupate a ripristinare 4 cabine di media tensione della Città alta. Contestualmente, la mancanza di energia elettrica, ha rischiato di mandare la Città in emergenza idrica perché si sono fermate le pompe di sollevamento che servono per il ricarico del serbatoio della Civitella. Però, grazie all’impegno tempestivo delle maestranze Comunali, sia del Servizio Acquedotto che del Servizio Elettrico, si è scongiurata tale emergenza idrica con la pronta attivazione di gruppi elettrogeni ed a partire dall’una di questa notte e fino alle tre, tutte le linee elettriche sono state riattivate eliminando il disagio per i cittadini e scongiurando danni agli impianti di sollevamento. Inoltre, a causa del forte innevamento, si sono verificate su alcune arterie cittadine cadute parziale di rami o, come ad esempio in Via Martiri lancianesi, di una pianta intera di un’area privata completamente abbandonata all’incuria, che ha ostruito la viabilità su detta strada. Le situazioni di emergenza vanno affrontate e risolte e non criticate come spesso accadde facciano gli oppositori di Centro Sinistra”. Domani le scuole resteranno chiuse in città, così come a Guardiagrele, Lanciano, Atri e altri centri.