Pedaggio Asse Attrezzato, unanime no del consiglio comunale di Pescara

Con 25 voti a favore su 27 presenti (due i consiglieri che non hanno partecipato alla votazione), il Consiglio Comunale di Pescara, riunito in seduta straordinaria, ha approvato un documento congiunto (unificando i due testi presentati inizialmente separatamente da Pdl e Pd) sul problema del pedaggio dell’asse attrezzato Pescara-Chieti. Con il documento i consiglieri comunali invitano il sindaco, Luigi Albore Mascia, ad attivare tutte le iniziative atte a bloccare il ritorno del pedaggio, mediante la declassificazione dell’arteria metropolitana da raccordo autostradale a strada a scorrimento veloce.

“Dai primi approfondimenti tecnici effettuati – si legge nella nota a firma del sindaco Albore Mascia – è emerso che l’Asse attrezzato, in quanto raccordo autostradale così come definito dalle norme in questione, potrebbe non possedere tutti i requisiti di sicurezza previsti per questa tipologia di arteria viaria, soprattutto in relazione alle caratteristiche delle rampe di uscita e dei guard-rail. Inoltre l’asse attrezzato è stato realizzato con la specifica finalità di facilitare e snellire il traffico veicolare tra il capoluogo adriatico e le zone industriali e commerciali dell’area metropolitana Pescara-Chieti. Pertanto questa amministrazione ritiene di sottoporre alla Vostra autorevole attenzione – ha sottolineato nella lettera il sindaco – la possibilità di valutare un’ipotesi di modifica legislativa, che preveda il declassamento di tale strada da ‘raccordo autostradale’ a ‘superstrada’, soddisfacendo in tal modo le due esigenze principali dell’utenza locale, ossia da un lato la tutela della sicurezza e dell’incolumità degli automobilisti e dall’altro la gratuità dell’utilizzo dell’asse viario in questione”.