A Pescara, Chieti e Fossacesia manifestazioni per la ‘Giornata della Memoria’

L’Associazione ASSO-Onlus anche quest’anno ha deciso di commemorare la Giornata della Memoria con un’iniziativa dal titolo “SHOAH il Futuro nella Memoria, così come già avvenuto nel 2009 e nel 2010. Il Programma prevede filmati d’epoca che testimoniano visivamente l’enormità dello sterminio inframezzati da canti eseguiti da: Gruppo vocale polifonico “Moti Armonici” diretto dal M° Maria Gabriella Ciaffarini; “Trio Escolaso”, Simone Marini, Daniela Fidanza, Rocco Ronca Una difficoltà reale che si incontra nel raccontare la Shoah è l’inadeguatezza narrativa per assenza di termini efficacemente evocativi. Lo stesso Primo Levi, in “Se questo è un uomo”, dopo aver raccontato l’arrivo al campo e la conseguente “demolizione di un uomo” – scrive – “…allora, per la prima  volta, ci siamo accorti che la nostra lingua  manca di parole per esprimere questa offesa…”.  Per questa ragione, e perché ormai, a distanza di tanti anni, anche gli ultimi testimoni, stanno scomparendo, ci è sembrato importante evocare l’inumanità della Shoah attraverso la proposizione di alcune poesie, brani musicali, immagini. Sarà proposto un percorso a ritroso nel tempo partendo da “Se questo è un uomo” per concluderlo con un salmo ebraico, comunemente conosciuto come  GAM GAM. Saranno proiettati alcuni brevi video d’epoca, che testimoniano visivamente l’enormità dello sterminio. La musica sarà il collante penetrativo che legherà i vari momenti che caratterizzeranno la giornata. Il messaggio finale, sarà comunque carico di speranza attraverso un simbolico e suggestivo passaggio del testimone alle future generazioni perché la Shoah è stata una tragedia di dimensioni apocalittiche, e bisogna conoscerla, percepirla,  per saperla raccontare ai nostri figli e ai figli dei nostri figli, non tanto perché occorre ricordare per paura che si ripeta, ma per dare al futuro la possibilità di essere migliore di ieri.

Giovedì 27 gennaio, con inizio alle ore 9, presso il Teatro Marrucino di Chieti, si terrà il convegno “Giornata della memoria: per un futuro senza barriere” dedicato al 66/mo Anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz. Il Convegno, aperto al pubblico, è rivolto principalmente al mondo della scuola ed è finalizzato a favorire momenti di riflessione e meditazione consapevole su quei tragici eventi. Il programma prevede in apertura i saluti istituzionali del Prefetto di Chieti Vincenzo Greco, del presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, del sindaco di Chieti Umberto Di Primio, del Responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale Sandro Liberatore. A seguire letture e riflessioni a cura del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Chieti. La direttrice dell’Archivio Storico di Chieti, Miria Ciarma, parlerà invece della deportazione in provincia di Chieti durante l’ultimo conflitto mondiale mentre l’intervento di Enzo Fimiani, direttore della biblioteca provinciale di Pescara verterà su riflessioi storiche sull’evento. Al termine degli interventi il Prefetto consegnerà la medaglia d’onore, riconoscimento concesso a cittadini italiani deportati nei lager nazisti, istituito con legge 296/2006 e conferito dal Capo dello Stato. La Medaglia d’Onore è stata assegnata a Domenico Di Carlo, di San Salvo, internato nel campo di concentramento nazista di Norimberga dal 12 settembre 1943 al 15 aprile 1945.

L’amministrazione comunale di Fossacesia celebra giovedì 27 gennaio la “Giornata della Memoria”, in ricordo delle vittime della Shoah. Le manifestazioni si svolgono nel teatro comunale di via Roma. Alle 9 ci sarà l’apertura della mostra sui campi di concentramento e sul nazismo a cura dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi), che resterà aperta per tutta la giornata con ingresso libero dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Alle 10 Sandro Cianci, del Teatro del Me-Ti di Paglieta, interpreterà “Se questo è un uomo” di Primo Levi. Alle 12 ci sarà il dibattito con le conclusioni e il saluto del sindaco Fausto Stante. In serata appuntamento con i centri diurni di Fossacesia, Villa Scorciosa, Rocca San Giovanni, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro che alle 19, nel centro pastorale, presentano la rappresentazione “La lingua di Caino e la lingua di Abele”, letture espressive, canti, balli e recitazione sul tema del razzismo. L’ingresso è libero.