D’Amico (PD): “Dalla Provincia solo colpi bassi pe ril vastese”

“L’arroganza e la protervia del centro – destra alla Provincia non conosce confini; continua imperterrito a considerare il vastese semplice terreno di caccia, in termini di consensi elettorali. Non solo: vuole  imporre qualsiasi scelta senza una minima condivisione con il territorio, arrivando palesemente a tradire precedenti decisioni assunte con il pieno concorso delle amministrazioni del comprensorio di qualsiasi coloritura politica”.

Queste le prime parole del capogruppo del P.D. alla Provincia di Chieti, Camillo D’Amico, che, primo firmatario di una mozione consiliare discussa ieri in consiglio. Con il documento, presentato da tutti i gruppi della minoranza di centro – sinistra, si  chiedeva di rinnovare il rispetto di un accordo assunto dalla precedente giunta provinciale con le amministrazioni del medio ed alto vastese sull’allocazione dei lavori del già finanziato V lotto della fondo valle Treste che, l’attuale maggioranza di centro – destra, ha voluto unilateralmente ubicare in continuità con il concluso IV lotto.

“Il voto di ieri ha fatto buttare giù la maschera ad una coalizione che risulta intruppata per il solo mantenimento del potere ma assolutamente incapace di saper interpretare le esigenze del territorio, governarne le istanze e relazionarsi efficacemente con esso. È infantile anche l’atteggiamento di chi, come il sindaco di Furci, Angelo Argentieri, condivise pienamente le determinazioni e gli indirizzi politici assunti dal centro – sinistra e ieri, in consiglio, ha silentemente votato contro la nostra mozione; una coerenza e credibilità politica abbastanza discutibile! Dopo l’ennesima palese fregatura prodotta a danno del vastese con il recente rimpasto della giunta regionale d’Abruzzo, ove ancora una volta nessun rappresentante è stato premiato nel ruolo di assessore, è giunta l’ora che gli eletti del centro – destra, ad ogni livello istituzionale del territorio, si rendano conto che i cittadini sono stanchi di aspettare risposte concrete e che, ai fiumi di parole sin qui da loro spesi, devono giungere solerti fatti concreti – conclude D’Amico che per conto degli altri eletti del centro  sinistra alla provincia del vastese, preannuncia una serie di riunioni comunali nel territorio per informare e denunciare ai cittadini le mancate promesse di Di Giuseppantonio. “Passi che siamo destinatari solo di premi di consolazione e di posti da sottogoverno da parte del centro – destra ma su infrastrutture, viabilità, servizi al territorio ed alle imprese, concrete politiche per governare i processi di delocalizzazione produttiva e di calo occupazionale non solo siamo pronti a recitare la nostra parte attiva e propositiva ma anche a comprendere sino in fondo se esiste ancora un minimo di dignità negli attuali amministratori di maggioranza troppo presi da continui litigi interni e dall’attesa di veder soddisfatte aspettative personali che poco convergono con quelle del territorio”.