Mancato rispetto delle distanze, sequestrato a Giluanova un edificio.

Sequestrato a Giulianova l’edificio in corso di costruzione da parte della ditta Gavioli.  I sigilli sono stati posto a causa di presunti abusi edilizi che riguarderebbero le distanze tra il palazzo Kursaal, il nuovo fabbricato. Si sospetta quindi il mancato rispetto alle normative del Piano regolatore vigente.

In proposito, il sindaco Francesco Mastromauro ribadisce quanto già dichiarato il 13 ottobre 2010. “La costruzione della palazzina si deve ad una concessione rilasciata nel 2008 in forza delle previsioni del Piano regolatore del 1994-1997, quello, per intenderci, varato proprio quando Arboretti era sindaco. Il 5 maggio del 2010 la ditta presentò una variante al progetto, che, dopo le valutazioni da parte del dirigente della 3^ Area, e il parere favorevole della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, ricevette l’11 novembre il relativo permesso. Insomma – continua il sindaco – il Comune ha operato nel rispetto delle leggi. E questo è quello che ci preme sottolineare. Il resto è riservato alla Magistratura, che deve svolgere il suo lavoro”.

“Sulla questione – fa eco l’assessore all’Urbanistica Nadia Ranalli – c’è stato già un consiglio comunale, quello dell’8 novembre, in cui sono intervenuta in maniera molto analitica, ripercorrendo l’iter della vicenda ed evidenziando punto per punto ogni passaggio burocratico. Il risultato è uno solo: sono state rispettate le norme tecniche di attuazione e si è agito in conformità alle disposizioni. Se poi vi sono state difformità, queste non si possono certo imputare all’Amministrazione. Ma evidentemente Il Cittadino Governante cerca furbescamente di attribuire responsabilità a chi non ne ha, con facili allusioni. E questa non è buona politica”.