Provincia di Chieti, Sisti (PDL) e Fioriti (UDC): “Prorogare la sospensione dei mutui alle piccole e medie imprese”

Paolo Sisti, Capogruppo del PDL in Consiglio Provinciale e Federico Fioriti (foto a destra), Presidente della Commissione Bilancio e Attività Produttive, hanno presentato una mozione urgente per chiedere al Governo la proroga dell’accordo con l’Abi (associazione bancaria italiana) per la sospensione dei mutui alle piccole e medie imprese.

“Il 3 agosto 2009 il Ministro dell’Economia, il presidente dell’Abi e le associazioni dei rappresentanti delle imprese hanno firmato un avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso le banche, con l’obiettivo di aiutare le imprese in un momento storico di grave crisi economico-finanziaria. –hanno dichiarato Sisti (PDL) e Fioriti (UDC). L’accordo, in particolare, prevedeva la sospensione per 12 mesi, ovvero per 6 mesi, del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente «immobiliare» ovvero «mobiliare»; l’allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi e esigibili; il contributo al rafforzamento patrimoniale delle imprese di piccole e medie dimensioni, prevedendo un apposito finanziamento o altre forme di intervento per chi realizzava processi di rafforzamento patrimoniale. Il termine per l’accesso alla moratoria è stato successivamente prorogato al 31 gennaio 2011. Per le imprese italiane la moratoria è stato un efficace strumento per alleviare le tensioni finanziarie conseguenti alla grave crisi che ha colpito tutte le economie occidentali. I dati al 30 settembre 2010 parlano di circa 180 mila imprese che hanno aderito alla moratoria, per un ammontare complessivo di 55 miliardi di euro di debiti sospesi. Tuttavia alcune imprese che hanno goduto della sospensione, oggi non sono ancora nella condizione di riprendere i pagamenti senza mettere a repentaglio il loro equilibrio finanziario. Per questo motivo- concludono Sisti (PDL) e Fioriti (UDC)- è necessario studiare soluzioni per consentire un’uscita morbida dalla moratoria per le imprese che hanno ancora problemi di tensione finanziaria. Con la mozione presentata si impegna la Giunta Provinciale a sollecitare il tavolo tecnico istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze ad individuare in tempi brevi strumenti per favorire la maggiore capitalizzazione delle imprese e il riscadenziamento del debito verso il sistema bancario, nel rispetto delle normative vigenti e della concorrenza. E’ necessario continuare a sostenere le piccole e medie imprese, soprattutto nei rapporti con il sistema creditizio.”