Minorenne di Lanciano nei guai: danneggiava auto, fermato dai carabinieri

La caccia era stata avviata già da qualche tempo è la caparbietà dei carabinieri ha portato a identificare chi, nelle ultime settimane, nel corso della notte, girava per Lanciano per compiere atti vandalici. Così, la scorsa notte, dopo l’ennesimo episodio, la trappola è scattata ed ha portato al fermo di un minorenne, l’unico che finora è stato acciuffato. Il buon esito dell’operazione lo si deve anche alla collaborazione fornita da un cittadino che, intorno all’1,30 della notte scorsa, dopo aver notato i giovani danneggiare alcune auto in sosta in viale Marconi, li ha seguiti con la propria auto e ha permesso all’equipaggio di un’autopattuglia di mettersi sulle loro tracce. I due ragazzi, alla vista dei carabinieri, hanno cercato riparo in un seminterrato di un palazzo: uno di loro è riuscito a dileguarsi, mentre l’altro è stato preso. Una volta scoperto, il ragazzo, F.R.D., 16enne di Lanciano, opponeva resistenza, sferrando calci e tentando invano di divincolarsi. A quel punto per lui è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Dell’avvenuto arresto veniva informato il Dott. Altobelli, PM della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di L’Aquila, il quale disponeva la consegna del minore all’esercente la potestà genitoriale

Pescara, due  serbi arrestati dalla polizia

A Pescara, in Via L. D’Annunzio, agenti della Squadra Volanti, nello svolgimento dell’ordinario servizio di controllo del territorio, intercettava un’autovettura BMW che procedeva a velocità elevata. Dopo un breve inseguimento l’auto veniva fermata e gli agenti procedevano al controllo dei due occupanti. Il conducente, risultato privo di patente di guida ed  in evidente stato di ebbrezza. Alla vista della polizia, aggrediva i due agenti con calci e pugni, che riportavano prognosi guaribili rispettivamente in gg. 4 e  6. Per questi motivi l’uomo, Halim Jahjia (in alto a destra), trentacinquenne, cittadino Serbo, veniva tratto in arresto per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale ed indagato in stato di libertà per i reati di guida senza patente e rifiuto di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico. Dai controlli sul passeggero, identificato per Savo Krivokapic, anche lui serbo, 42 anni, emergeva che a suo carico pendeva una richiesta di estradizione dell’ autorità giudiziaria della Danimarca; in particolare l’uomo, risultava ricercato per aver commesso una serie di furti in abitazione. Le manette scattavano anche per lui e posto a disposizione per l’attivazione delle procedure di estradizione.