Comunali a Francavilla: La Destra proporrà una propria lista. La Guarracino: “Città S. Angelo ha il suo Bronx”

La Destra, sarà presente con una propria lista alle prossime comunali di Francavilla al Mare. Lo ha reso noto Annarita Guarracino, responsabile provinciale del partito. Al comune tavolo delle intese con le forze di centro destra, ci sarà per La Destra,  l’architetto Carmine Di Giovanni. “Non per tesserne le lodi, ma semplicemente sbirciando il suo curriculum, si può tranquillamente affermare che Di Giovanni, che tra l’altro è un insegnante, è uomo radicato sul territorio; che la sua fede politica sia indubitabile; che è stato presidente del Consiglio comunale e, per giunta, consigliere comunale di Francavilla per lunghi anni oltre aver guidato la locale sezione dell’ex An. Entro questo quadro, penso trionfino  la ragionevolezza ed il buon senso affinché ci si prepari ad un  appuntamento per decidere senza riserve mentali, senza veti e pregiudizi, quale cammino perseguire in un clima di sereno confronto e non di  scorciatoie unilaterali”. E’ un punto sul quale La Destra batte forte in questi giorni, soprattutto in quei centri chiamati al voto a maggio. Francavilla, poi, dove la legislatura è finita anzitempo con governi tra centro sinistra e appoggi di qualche esponente di centro destra, si lavora per ricreare soprattutto interesse da parte dei cittadini con una colazione forte e credibili. “Dopo la capitolazione della multicolore amministrazione Di Quinzio, La Destra di Storace, che nel centro rivierasco è viva e conta su un nutrito numero di iscritti e simpatizzanti,  a livello nazionale è alleata di Berlusconi, pur  preservando la sua autonomia e presentandosi con il suo simbolo. Non è nostro costume – dice la Guarracino – muovere appunti e su soggetti, non ancora ufficialmente  designati,  e discuterne le qualità personali e politiche. Ma è pur vero che nell’ambito di una coalizione le decisioni devono avvenire in maniera collegiale senza imposizione alcuna. Noi, ad esempio, avremmo potuto, già isolatamente,avanzare il nostro designato alla candidatura di primo cittadino. Ma abbiamo inteso che ciò avverrà nelle sedi competenti  proprio per rispetto degli alleati  secondo le norme della par condicio  anche se non è scorretto anticiparne il nome. Pertanto – continua la Guarracino – con la convinzione che prevalga soprattutto il buon senso, auspico la convocazione di una conferenza interpartitica di centrodestra”. La responsabile della federazione di Chieti si sposta poi  più a nord, a Città Sant’Angelo, per criticare l’amministrazione comunale guidata da Gabriele Florindi. “È ora di dire basta, Città Sant’Angelo ha il suo Bronx – carica la Guarracino, ricorando gli ultimi episodi avvenuti nel fine settimana nella località pescarese -; via Torre Costiera, la strada che conduce sul lido marino di Città sant’Angelo è diventata infrequentabile ma le istituzioni sono assenti, il nostro caro sindaco Florindi, nonostante i proclami in campagna elettorale dove farneticava di rendere la zona un “paradiso” con la costruzione addirittura di un complesso residenziale di enorme importanza in cui sarebbero state insediate attività commerciali, ha ritenuto in questi 2 anni che fosse più importante organizzare gite e festicciole di piazza. Certo, di affari commerciali se ne fanno di altra natura e di dubbia moralità, essendo diventato luogo di prostituzione, ma tutto tace, ci piacerebbe sapere quando si inizierà a fare qualcosa per riqualificare la zona”