Del Vecchio (Giovani PdL): “Altro che colpa del Governo, i debiti in provincia di Chieti sono di Coletti”

“Immeritevole di essere ancora un rappresentate del popolo. Questo è l’unico commento che si può rivolgere all’ex Senatore, ex Presidente della Provincia, Tommaso Coletti, che dopo aver distrutto le casse della Provincia e dopo aver cercato di negare, anche di fronte ai fatti, le gravi responsabilità, adesso, non avendo altri argomenti, se la prende con il Governo Centrale per crisi della Provincia di Chieti”.

L’affondo è di Costanzo Del Vecchio, presidente provinciale dei giovani del PdL. Giorni fa, l’ex presidente della Provincia, aveva diffuso una nota nella quale ha sostenuto che “l’attuale amministrazione provinciale continua a sottolineare che le casse della Provincia di Chieti sono vuote a causa dei debiti lasciati dal precedente governo. Invece, i motivi vanno ricercati nella riduzione dei trasferimenti dallo Stato. I nostri amministratori in Provincia – ha detto Coletti – si dilettano a parlare dei presunti e fasulli debiti fuori bilancio ereditati che sarebbero, secondo loro, la causa delle attuali difficoltà. Solo bugie per coprire l’incapacità a reperire fondi alternativi, come ad esempio con i progetti europei una volta consistenti nel nostro bilancio, e per giustificare le dirompenti decisioni del Governo nazionale a danno degli Enti Locali”. Per l’anno 2011, per le Province e per i Comuni abruzzesi, il governo ha ridotto i trasferimenti statali di circa trentasei milioni di euro. Secondo Coletti la Provincia ha avuto nel 2011 un taglio consistente pari ad oltre il 23% rispetto al trasferimento avuto l’anno precedente. Nel 2010, infatti, aveva avuto circa 13.500.000 euro, mentre per il 2011 avrà circa 10.300.000 euro. Complessivamente le entrate correnti della Provincia di Chieti ammontano a circa sessanta milioni di euro, compreso il trasferimento statale. “Un taglio di tre milioni e duecentomila euro per l’anno 2011 significa difficoltà nell’erogare servizi ai cittadini – aveva specificato Coletti -. In questo momento lo Stato deve accreditare agli enti locali 11,6 miliardi di euro relativi alle competenze degli anni scorsi. La Provincia di Chieti deve avere dallo Stato cinque milioni di euro per competenze arretrate e non perché non ne ha fatto richiesta, come qualcuno incompetente sostiene, ma perché la Provincia di Chieti nel passato non ha mai fatto ricorso ad anticipazioni di cassa da parte del tesoriere. In pratica – aggiunge l’esponente del Pd – lo Stato ha punito gli enti virtuosi come la Provincia di Chieti».

E poi ci sono i fondi della Regione. Per l’anno 2011 non si è previsto sul proprio bilancio trasferimenti alle Provincia per investimenti. Possiamo dedurre che la provincia di Chieti, pur avendo previsto nel proprio piano di investimento per l’anno 2011 opere pubbliche per circa 100 milioni di euro tra interventi di viabilità e di edilizia scolastica, non riuscirà a concretizzare quasi niente”. Motivazioni respinte da Del Vecchio. “I giovani del PD dinanzi a tale tracotanza politica e spregiudicatezza tacciono colpevolmente, assecondando in un incredibile gioco al massacro, proprio chi ha molteplici responsabilità nei tracolli elettorali dello PD locale. Noi giovani del PDL siamo vicini all’Amministrazione Provinciale del Presidente Di Giuseppantonio che da due anni combatte una strenua guerra amministrativo-contabile con centinaia di debiti, prodotti dalla precedente amministrazione, che spuntano fuori ogni giorno. Una prova ne sono i chilometrici Ordini del Giorno degli ultimi Consigli Provinciali dove l’Assise è chiamata a ratificare l’opposizione ad altrettanti decreti ingiuntivi risalenti appunto al periodo di gestione Coletti.

Il Centro Destra saprà uscire dal disastro economico che ha ricevuto in eredità ma il Consigliere Coletti è stato ormai giudicato e condannato dal popolo elettore che l’ha definitivamente spedito alla rottamazione”.