Dimensionamento scolastico: a Frisa preoccupazione sul futuro della scuola media

“Siamo estremamente preoccupati per il futuro della scuola media inferiore di Frisa, che alla luce delle nuove disposizioni legislative, riguardanti il dimensionamento delle scuole ed il numero minimo di alunni per classe, rischia di non veder riformata la prima classe a causa dell’insufficiente  numero di iscritti, preludio alla completa chiusura della nostra scuola”. Lo dice il sindaco Rocco Di Battista -. La nostra amministrazione attribuisce da sempre grande importanza all’istruzione, in quest’ottica collabora ed  interagisce con le scuole del nostro territorio prestando particolare attenzione ai servizi che la riguardano, infatti  in questi ultimi tre anni abbiamo compiuto interventi come; la riduzione della tariffa per il trasporto; l’apertura di una biblioteca comunale dedicata ai ragazzi; l’istituzione del servizio mensa per le prime classi della scuola elementare; l’acquisto di un nuovo scuolabus a carico totale dell’ente;  l’appalto dei lavori per la ristrutturazione e messa in sicurezza della scuola media; L’appalto dei lavori per ricostruire del muretto di recinzione della scuola elementare. Proprio in virtù di questo impegno mi rivolgo alle famiglie dei paesi a noi vicini, da S.Apollinare a Costa di Chieti,  invitandoli ad iscrivere i loro figli alla prima media di Frisa. Oltre ad offrire una scuola che avendo un basso numero di alunni per classe, può garantire maggior attenzione per i propri alunni, metteremo a loro disposizione il servizio di trasporto completamente gratuito. Analogo invito rivolgo poi ai nostri concittadini, consapevole che esso può essere interpretato come un’ingerenza,  una ingiusta forzatura della libertà individuale, chiedendo loro di  iscrivere i loro figli alle nostre scuole, perché  pensiamo sia necessario combattere tutti insieme questa battaglia per la sopravvivenza della nostra scuola media. Una battaglia che, per certi aspetti, attiene alla sopravvivenza dell’identità stessa della nostra piccola comunità, visto che Frisa, proprio a causa della mancanza di servizi continua a registrare una preoccupante e continua riduzione del numero di abitanti, soprattutto giovani ed è ora di fare uno sforzo in più per provare ad invertire questa tendenza”.