Provincia di Teramo, 2 milioni 731 mila euro per la Bottega Scuola

Un programma di interventi interamente incentrato sulla formazione, vera leva strategica contro la disoccupazione e tra i principali strumenti per aumentare la competitività del sistema produttivo.

È quello che l’Assessorato al Lavoro e alla Formazione professionale della Provincia sta avviando in questi giorni, utilizzando in parte i fondi rimodulati del Por e in parte le risorse della formazione diretta e della Bottega Scuola. In totale, 2 milioni 731 mila euro da spendere subito. Alcune di queste azioni – come è stato illustrato questa mattina in conferenza stampa dall’assessore al Lavoro e alla Formazione Eva Guardiani (foto a destra) e dalla dirigente Daniela Cozzi – sono partite nei giorni scorsi, altre saranno avviate nelle prossime settimane.  “Crediamo molto nella formazione – ha sottolineato l’assessore Guardiani – perché la consideriamo fondamentale ai fini del superamento della crisi. Se non c’è formazione, non si può neanche lontanamente pensare di poter fronteggiare le difficoltà. Queste misure sono soltanto un piccolo contributo, ci auguriamo di poter dare risposte anche più significative nei prossimi mesi con la nuova programmazione del Por”. Il dettaglio degli interventi – Tirocini formativi. L’anno scorso ne hanno beneficiato 140 giovani. Ora la Provincia ha predisposto i bandi per ulteriori 200 tirocini formativi (di cui 90 subito da scorrimento della precedente graduatoria, gli elenchi sono stati pubblicati nei giorni scorsi). Potranno fruire di questo strumento di contatto diretto con il mondo del lavoro giovani disoccupati tra i 18 e i 35 anni, che percepiranno per sei mesi un rimborso spese mensile di 500 euro. Le risorse del Por a disposizione dell’ente per avviare i tirocini ammontano complessivamente a 600  mila euro. 2- Percorsi integrati. Prosegue anche l’esperienza dei percorsi integrati, che prevedono un corso di 400 ore e un tirocinio di 3-4 mesi per applicare ciò che si è imparato in aula. Entro febbraio sarà pubblicato il bando per 4 nuovi percorsi integrati (la somma a disposizione è di 360 mila euro) che consentiranno a giovani tra i 18 e i 29 anni di conseguire qualifiche da spendere subito nel mercato del lavoro. La scelta delle qualifiche è stata già condivisa da associazioni e sindacati nella Cup (la Commissione unica provinciale), riunitasi di recente, ed ha trovato riscontro nell’ultima indagine compiuta dall’Osservatorio del mercato del lavoro dell’ente. Previsti 2 corsi per operatore socio-assistenziale, uno per operatore agro-ambientale e un altro per vivaista. 3 – Corsi di formazione. Con le risorse Por del Fondo sociale europeo, la Provincia sta organizzando anche 7 corsi di formazione, di 400 ore ciascuno. Le qualifiche previste per i corsi sono emerse anche in questo caso dai bisogni evidenziati dalla Cup, e rientrano nelle seguenti aree: gestione siti web, informatica, grafica pubblicitaria, import/export. Il bando uscirà entro febbraio. 4 – Voucher alta formazione. L’avviso è stato già pubblicato nei giorni scorsi e riguarda ulteriori 37 voucher (oltre ai 30 già svolti l’anno scorso) destinati a studenti universitari e laureati. Lo scorrimento della graduatoria precedente consente, grazie alla disponibilità di ulteriori fondi, di soddisfare tutte le istanze (le risorse ammontano a 69 mila euro).  5 – Formazione continua per le piccole imprese. Entro la fine di marzo è prevista la pubblicazione del bando per i nuovi corsi della formazione continua e per i voucher formativi finalizzati all’accrescimento delle competenze professionali dei lavoratori (importo 600 mila euro).  6 – La formazione diretta. Si tratta dei corsi gestiti direttamente dalla Provincia con le risorse trasferite dalla Regione. Nel 2011 sono stati programmati e previsti, con una dote di 532.500 euro, 7 nuovi corsi di formazione per tourist promoter (il bando è stato pubblicato in questi giorni sul sito dell’ente), operatore EDP (tre saranno i corsi), estetista, lingua inglese. Una nota a parte per l’annunciato corso da skipper: essendo una qualifica nuova, richiede un iter diverso. Il progetto, in via di predisposizione, dovrà essere approvato dalla Regione. 7 -Bottega Scuola. Novità per il nuovo bando della “Bottega Scuola” (finanziato con 170 mila euro di fondi regionali) che prevede criteri per premiare le aziende che portano a compimento il triennio di formazione-lavoro. Le richieste di utilizzo di questo strumento sono quasi raddoppiate rispetto all’ultimo bando: finora hanno presentato istanza di ammissione 107 aziende (erano 61 nel 2008) e 237 allievi (erano 126 nel 2008). Con le risorse attuali  sarà possibile attivare circa 14 corsi, ma la Provincia ha chiesto alla Regione di poter utilizzare le economie residue dei corsi precedenti  (circa 315 mila euro) che, previa autorizzazione, dovrebbero consentire di ampliare l’offerta soddisfacendo all’incirca altre 25 istanze.

Vertenza AirOne Techinc, nuovo incontro il 10 febbraio

E’ prevista per giovedì 10 febbraio prossimo una nuova convocazione del tavolo nazionale per discutere della vertenza AirOne Techinc. L’incontro si svolgerà presso il Ministero dello Sviluppo Economico, a Roma, e ne è giunta notizia questa mattina al Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, in prima linea nella difesa delle decine di posti di lavoro impiegati nell’azienda e dei quali non si conosce ancora il futuro.“Non possiamo permetterci di perdere le professionalità e le motivazioni degli addetti che operano nella divisione manutenzione dell’Aeroporto d’Abruzzo – sottolinea il Presidente Di Giuseppantonio – sarebbe un duro colpo per l’intera economia abruzzese, in quanto le compagnie che operano nello scalo rischierebbero di trovarsi senza un importante servizio e potrebbero concretamente prendere in considerazione l’ipotesi di ristrutturare l’azienda, riducendo la presenza in Abruzzo”.“Assieme al Presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, alla Regione Abruzzo e ai sindacati – conclude Di Giuseppantonio – siamo impegnati in un’azione concreta e sinergica per assicurare un futuro di certezze per questi lavoratori, che hanno realmente garantito un lavoro di grande qualità”.

Sanità, manifestazione a Pescara  della Cgil

Martedì 8 febbraio, dalle ore 15:30, si terrà una manifestazione a Pescara, in Piazza Italia, in occasione della seduta straordinaria del Consiglio Regionale sui temi delle politiche sociosanitarie. La manifestazione, promossa dalla Cgil, vedrà la partecipazione di lavoratori, cittadini, associazioni degli utenti e di tutela dei diritti. Nel corso della manifestazione e della seduta consiliare, sarà chiesta  ai capi gruppo consiliari l’audizione di una delegazione del sindacato e dei rappresentanti delle suddette associazioni.

Confindustria scrive a Chiodi

“Le risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione a favore del sistema produttivo, e in particolare a favore delle reti di impresa e dei processi di innovazione, vanno sicuramente nella giusta direzione, soprattutto in questo momento di grave crisi economica, e trovano il consenso di questa Organizzazione che esorta a perseguire in tali politiche innovative necessarie per il rilancio della crescita economica e occupazionale del nostro territorio. Tale impegno, che ha trovato un riscontro statistico oggettivo anche nelle analisi di importanti quotidiani economici italiani, potrà assumere una valenza ancora maggiore se la Regione riuscirà a  portare a compimento, con la condivisione di tutte le espressioni politiche di maggioranza ed opposizione, quel patto per lo Sviluppo che tutte le Parti Sociali stanno chiedendo da tempo con l’intento di dare avvio, finalmente ad un nuovo e costruttivo percorso volto a superare anacronistiche barriere ideologiche a favore della soluzione concreta dei tanti problemi che gravano pesantemente sul territorio, sulle imprese e sui cittadini”.

E’ quanto scrive in una lettera al governatore Gianni Chiodi, Mauro Angelucci, presidente di Confindustria Abruzzo. “Al di là dei provvedimenti diretti a sostegno delle imprese, in Abruzzo restano, infatti, un serie di nodi strutturali che penalizzano fortemente la competitività e le potenzialità del sistema produttivo, nonché la stessa capacità attrattiva del territorio. Tra i  nodi che ostacolano l’asset competitivo delle imprese e del sistema economico in genere, la semplificazione amministrativa e la riforma degli enti strumentali deputati alla gestione delle aree industriali e dei servizi connessi, rivestono una importanza fondamentale che necessita di interventi urgenti e risolutivi. In particolare, Confindustria Abruzzo, peraltro in linea con le dichiarazioni di intenti più volte  formulate dall’assessorato allo sviluppo economico, esorta la Regione a perseguire e concretizzare con decisione il progetto di riforma teso a superare rapidamente l’attuale sistema dei  Consorzi per lo Sviluppo Industriale, a favore di una governance del territorio più moderna ed efficace in grado di assicurare al sistema delle imprese una gestione dei servizi, reali e amministrativi, più efficace e adeguata ai tempi e alle esigenze dell’economia globalizzata. In quest’ottica, Confindustria Abruzzo conferma la propria disponibilità per qualsiasi iniziativa e confronto volti alla modernizzazione dell’attuale gestione delle aree industriali e dei servizi connessi e al definitivo superamento dei Consorzi Industriali”.