Ztl, associazioni e cittadini di Lanciano ricorrono al Tar e organizzano manifestazione di piazza

Ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale e mobilitazione in piazza per fare valere i diritti dei cittadini di Lanciano. Sono queste le decisioni prese dalle associazioni e dai cittadini che hanno chiesto la sospensione dell’applicazione della Zona a Traffico Limitato in città. Proteste decise dopo il rifiuto della Giunta comunale di tenere un incontro con loro. “E’ un atto di civiltà e di buona amministrazione ascoltare le esigenze della cittadinanza su un provvedimento così importante,che senza un piano urbano del traffico, senza la costruzione di nuovi parcheggi, senza una seria riqualificazione del centro storico, senza una concertazione con le attività commerciali e soprattutto senza essere condiviso dalla cittadinanza appare come un atto autoritario, antidemocratico, illegittimo e lesivo nei confronti della intera cittadinanza di Lanciano – dicono i promotori -. Non ci sentiamo tutelati da questa amministrazione bensì penalizzati. Nonostante le varie sollecitazioni non abbiamo avuto risposte, l’assessore all’Urbanistica non ha voluto accettare l’incontro con chi si era impegnato a raccogliere le firme, e con la cittadinanza che voleva confrontarsi con lei rispetto a questo provvedimento di Zona a Traffico Limitato”.