Pescara, premiazione del concorso sul tema: ‘La Shoah e le Foibe’

Si svolgerà martedì 8 febbraio, alle ore 12, nella sala giunta del Comune di Pescara, a margine della seduta del Consiglio regionale, la cerimonia di premiazione del concorso sul tema: ‘La Shoah e le Foibe: ricordare perché non accada di nuovo. Il bando era riservato agli studenti delle scuole secondarie della regione. Al concorso sono stati presentati 86 elaborati. La giuria tecnica, presieduta dal consigliere regionale Berardo Rabbuffo(Fli), ha ufficializzato la seguente graduatoria: primo classificato: Giacomo Liberatoscioli (classe III, sezione D, Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Lanciano); secondo classificata: Giorgia Mincone (classe III, sezione A, Liceo Pedagogico Guglielmo Marconi di Pescara); terzo classificato (ex aequo): Emanuele Ferretti e Alessandro Montanari (classe III, sezione C, Liceo Artistico Statale di Teramo). A questi ragazzi saranno assegnate tre borse di studio. “Il concorso ha registrato un alto numero di partecipanti e ciò dimostra l’importanza che il tema riveste tra gli studenti abruzzesi – ha detto Rabbuffo – Molti italiani hanno pagato con la vita la follia di ideologie sanguinarie del secolo passato ed è giusto che il ricordo e la memoria delle grandi tragedie della Shoah e delle Foibe vengano preservate nella memoria collettiva. In tal senso – ha aggiunto Rabbuffo – il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha voluto presentare questa iniziativa con l’obiettivo primario di conservare e diffondere una memoria che non può rischiare di essere cancellata e che anzi deve essere – conclude – trasmessa alle generazioni più giovani”. Alla cerimonia saranno presenti il Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, consiglieri regionali, la professoressa Ada D’Alessandro (per la Direzione Scolastica regionale), i dirigenti scolastici delle scuole che si sono aggiudicate il concorso e i genitori degli studenti.

Al Fenaroli di Lanciano in scena L’Oro di Napoli

Martedì 8 febbraio alle ore 21 presso il Teatro Fenaroli di Lanciano, nell’ambito del Cartellone di Prosa della Stagione Teatrale 2010/2011, andrà in scena uno straordinario spettacolo tratto dai racconti di Giuseppe Marotta, L’oro di Napoli, adattamento teatrale di Gianfelice Imparato e Armando Pugliese, regia Armando Pugliese, con Gianfelice Imparato e Federica Citarella (foto a destra). E’ uno spettacolo definito dalla critica come una dichiarazione d’amore per la città di Napoli, splendida e miserabile, amorosa e spietata, e per i suoi abitanti capaci di inventarsi la vita giorno per giorno. La magia di questo lavoro, che ha già ispirato Vittorio De Sica per l’omonimo film, è quella di comporre un grande affresco in cui si raccolgono storie, dolenti o comiche, tragiche o paradossali di un unico di quei palazzoni di cui pullula il centro storico di Napoli, luogo popolato da personaggi che interloquiscono tra loro nell’androne, tra le scale, nella strada, sui pianerottoli, dando vita a quella coralità dolente e magica di una città anche furbesca ed ingannatrice. Il tutto ben amalgamato dalle musiche di scena di Nicola Piovani.