La Destra di Lanciano ribadisce a Di Stefano il no alla candidatura a sindaco di Di Fonzo

Uniti, sì, ma con la forza delle proprie idee e dei propri valori. La Destra di Lanciano lo ribadisce a chiare lettere all’indomani della presentazione del nuovo coordinamento cittadino del PdL con il quale si confronterà per la scelta dei candidati e dei punti del programma da sottoporre all’elettorato nella prossima campagna elettorale per le comunali. Una puntualizzazione che Bruno Di Cino, responsabile per Lanciano del partito caro a Francesco Storace, fa alla luce delle dichiarazioni di apertura per una eventuale partecipazione alla corsa per una candidatura a sindaco del centrodestra di Donato Di Fonzo. Una eventualità non esclusa dal vice coordinatore regionale del Popolo della Libertà, Fabrizio Di Stefano, proprio in occasione della presentazione della nuova segreteria lancianese del PdL, preoccupato a non alimentare in questo momento frammentazioni nello schieramento. La Destra, come si sa, giorni addietro aveva esplicitamente detto no a un Di Fonzo candidato sindaco e pronta al dialogo su altre soluzioni. “Gli uomini de La Destra hanno sempre dimostrato sul campo l’aderenza ai principi che oggi sono raccolti nello Statuto con l’azione politica che ha spesso portato a subire torti e ad affrontare notevoli sacrifici – dice Di Ciano -, sempre in nome della coerenza e del corpo dei valori inderogabili. L’indicazione di Di Fonzo come prototipo del non candidato è una indicazione frutto di un riscontro del precedente impegno politico dello stesso (Assessore Regionale, Consigliere Regionale, Consigliere Comunale, Presidente Ente Fiera) e, come tale, costituisce una valutazione politica negativa di Di Fonzo. La Destra è ovviamente e notoriamente favorevole alla aggregazione di tutte le forze del centro destra, come dimostrato nelle regionali del Piemonte, del Lazio e della Campania, dove una volta individuati, in via condivisa, i candidati, ha offerto un contributo determinante alla vittoria. Il PdL, di certo, riuscirà a scegliere un ottimo candidato sindaco al Comune di Lanciano e riuscirà altresì a soddisfare le legittime aspettative degli alleati per consentire alla Destra Liberale di esplicare coerentemente e fattivamente l’azione di governo. Fatte tali opportune premesse, si evince come anche La Destra sia per l’aggregazione”.