In provincia di Chieti meno reati nel 2010: efficace il lavoro del comitato interforze

Una diminuzione del 3, 1 per cento dei reati, che dal 2009 al 2010 sono passati da 13.177 a 12.7869, ma anche un maggior numero dei reati per i quali sono stati individuati i responsabili, in crescita del 4,86 per cento (da 2.846 a 2.983). Sono alcuni dei dati resi noti dal Prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, relativi all’attività svolta dalle forze di polizia nel 2010. “La riduzione della criminalità significa soprattutto che le strategie perseguite per preservare la sicurezza della provincia hanno dato tangibili risultati – ha detto Greco -. Le cifre confermano la contrapposizione tra sicurezza oggettiva e sicurezza percepita in quanto mostrano una criminalità in flessione a fronte di un sempre maggior bisogno di essere rassicurati”. Per quanto riguarda i principali reati sono passati da uno a 2 gli omicidi volontari consumati, da 9 a 6 quelli tentati, da 14 a 11 gli omicidi colposi. Le violenze sessuali furono 32 nel 2009, contro le 33 del 2010, in calo i furti che sono passati da 6165 a 6114, in crescita rapine ed estorsioni: le prime sono passate da 63 a 74, le estorsioni da 46 a 50. In aumento anche le truffe e frodi informatiche, da 503 a 509; gli incendi da 51 a 61, i danneggiamenti, passati da 2437 a 2518. Il numero degli arrestati è sceso da 652 a 577, quello dei denunciati è salito da 3276 a 3674.
Il prefetto ha sottolineato come nei comitati per l’ordine  e la sicurezza pubbica si è riunito per 20 volte lo scorso anno per favorire il coinvolgimenti di sindaci e amministratori. Nello specifico, a Chieti sono stati 2.304 i delitti compiuti nel 2010 a fronte di 2539 dell’anno precedente con una variazione del -9,25%. A Lanciano i delitti sono stati 1059 rispetto a 1195 del 2009 (- 11,38%). Si registra invece un incremento a Vasto (2006 rispetto ai 1699) con un aumento percentuale del 18,6%. Nel corso del 2010 si sono susseguite 20 riunioni del Comitato provinciale tenutesi in prefettura e 58 riunioni tecniche dei rappresentanti provinciali delle forze di polizia. Nel 2010 sono state 577 le persone arrestate a fronte delle 652 del 2009. “Il totale degli arresti – ha detto il prefetto – conferma l’efficacia e l’efficienza dell’attivita’ di repressione dell’attivita’ criminale. Il dato statistico evidenza anche una diminuzione dei furti (6114 rispetto ai 6165 dell’anno precedente)”. Diminuiscono anche i reati legati alle sostanze stupefacenti (130 i casi denunciati rispetto ai 142 del 2009). Quanto al contrasto al fenomeno della droga, nel 2010 sono stati sequestrati oltre cinque chilogrammi di cocaina, 8 di eroina, 40 di hashisi e circa 30 di marijuana.
Alla conferenza erano presenti il questore di Chieti Alfonso Terribile, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Cavallai, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Paolo D’Amata, il comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Nevio Savini, e il procuratore della Repubblica di Chieti, Pietro Mennini.