Omicidio di Castel di Sangro, gli esami dei Ris fanno ricadere i sospetti su Calvano

Svolta nelle indagini sull’assassinio Neldes Marzano, di Castel di Sangro. I carabinieri del centro sangrino hanno proceduto all’arresto di Luciano Calvano, 51 anni, l’unico indagato per l’omicidio della donna di 83 anni, ritrovata senza vita nel suo appartamento al terzo piano di un edificio nel centro storico della cittadina. La misura della custodia cautelare è stata decisa a seguito del riscontro del Ris di Roma sulle macchie di sangue trovate sugli indumenti dell’indagato, che presentano compatibilità con quelle trovate sul luogo del delitto. Calvano, che ieri era stato sentito per cinque ore, era finito nel mirino degli inquirenti dopo che un testimone lo aveva riconosciuto aggirarsi, venerdì scorso, nei pressi del palazzo dove l’anziana viveva. L’omicidio sarebbe avvenuto proprio quel giorno, come stabilito dall’esame autoptico eseguito nell’obitorio dell’ospedale di Castel di Sangro dall’anatomopatologo Ildo Polidoro, mentre il ritrovamento, domenica mattina, quando un nipote della vittima era andata a trovare la zia. Neldes Marzano ha lottato contro il suo assassino che l’ha afferrata per i capelli, trascinandola sul pavimento e poi afferrata per la gola, l’omicida le battuto più volte e con violenza il capo sul pavimento. Le macchie di sangue e tracce di saliva che inchioderebbero Calvano, sono state trovate all’interno del cappellino, sullo scarpone sinistro e sul giaccone dell’uomo.