La Marcegaglia a Chieti al IV Convention delle Imprese di Confindustria Abruzzo

“Impresa è Sviluppo, l’Abruzzo nell’Italia del futuro” e’ il titolo della 4^ Convention delle Imprese, promossa da Confindustria Abruzzo, che avrà luogo giovedì 24 febbraio prossimo, a Chieti Scalo, presso la Sala Convegni della CCIAA, ex Foro Boario, a partire dalle ore 15.30. La Convention, anche quest’anno, si caratterizza quale importante appuntamento di valenza nazionale per discutere di economia, politica, innovazione e sviluppo, con la partecipazione di esponenti di primo piano della Società civile, della Politica, e delle Istituzioni. Infatti, dopo l’intervento del Presidente di Confindustria Abruzzo, Mauro Angelucci, che detterà i temi del dibattito, sono previste due tavole rotonde. La prima tavola rotonda di carattere regionale, dal titolo “Un Patto per lo sviluppo: la centralità dell’impresa e del lavoro”, sarà moderata da Roberto Marino – Direttore quotidiano “Il Centro” e vedrà la partecipazione di: Alfredo Castiglione – Vice Presidente Regione Abruzzo; Camillo D’Alessandro – Capogruppo PD Consiglio Regionale; Franco Cuccurullo – Rettore Università degli Studi ‘G. D’Annunzio’ Chieti/Pescara; Antonio Di Matteo – Presidente Commissione regionale ABI; Gianni Di Cesare – Segretario Generale CGIL Abruzzo; Paolo Primavera – Vice Presidente Confindustria Abruzzo.
La seconda tavola rotonda di carattere nazionale, dal titolo “Politica, impresa, lavoro: l’Italia che vuole ripartire”, sarà moderata da Gianni Riotta, Direttore de “Il Sole 24Ore” e vedrà la partecipazione di Altero Matteoli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Pierferdinando Casini, Presidente UDC; Gianni Alemanno, Sindaco della Città di Roma; Gianni Chiodi, Presidente Regione Abruzzo, Vice Presidente Conferenza Stato/Regioni e Commissario per la Ricostruzione Sisma Abruzzo; Giorgio Squinzi, Presidente Federchimica; Susanna Camusso, Segretario Generale CGIL; Giovanni Sabatini, Direttore Generale ABI. Chiuderà la Convention il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia.
Tema della Convention è la grande difficoltà di crescita che, sia l’Italia, sia ancor più l’Abruzzo, stanno manifestando da almeno un ventennio, dopo anni di un processo che ha generato in modo diffuso ricchezza e benessere.
Con la quarta Convention delle Imprese, Confindustria Abruzzo vuole dibattere tale situazione e i processi ad essa connessi, analizzando il contesto italiano e quello abruzzese per ricercare unitamente a importanti esponenti del mondo politico, economico, produttivo, sindacale e culturale, le soluzioni più idonee per il rilancio dello sviluppo, quali premesse necessarie per il mantenimento e la crescita dei livelli raggiunti di ricchezza, benessere e coesione sociale.

Pescara, 2^ edizione di wedding planner
Dalla Sicilia, dalla Campania e dalla Puglia a Pescara per imparare la professione di «wedding planner». Arrivano da gran parte del Sud Italia i partecipanti alla seconda edizione del corso per organizzatori di matrimoni, wedding planner appunto, promosso dalla Confesercenti di Pescara e sul quale il sipario si alzerà domani 17 febbraio. Come nella prima edizione, le lezioni principali saranno tenute da Enzo Miccio, il più famoso dei wedding planners italiani, volto noto della tv per la conduzione di programmi come Ma come ti vesti? e Wedding Planners su Discovery Real Time, piattaforma Sky. Ma la seconda edizione di un corso così originale non può essere uguale alla prima. E così quest’anno salirà in cattedra anche Patrizia Angelini, giornalista di Rai International e presidente dell’associazione Italian Woman in the World: illustrerà come sono cambiati i matrimoni degli italiani in Italia e nel mondo negli ultimi 150 anni, e come lavorano i wedding planners per le celebrazioni all’estero. Diversi anche i momenti di studio delle varie location, con l’Aurum e il castello di Semivicoli-Masciarelli a fare da sfondo per le prove. E ancora, il banqueting con lo chef Mirko D’Amico, il flower design, il servizio fotografico con lo studio Ikonografia di Massimiliano Giancristofaro ed Enrico Monaco , gli aspetti finanziari, fiscali e creditizi del fare impresa con gli esperti di Confesercenti. «Puntiamo a formare nuove competenze, investendo sull’eccellenza e sul dettaglio» spiega il presidente di Confesercenti Pescara Bruno Santori, «il wedding planner può diventare un nuovo lavoro per tanti o un settore da sviluppare per chi già si occupa di ambiti confinanti come l’organizzazione di eventi».
«E’ sbagliato pensare che il ricorso ai wedding planner sia una prerogativa dei soli i benestanti – dice Taucci – grazie alla rete di contatti ed alle “convenzioni” create dai wedding planners, è possibile risparmiare sull’addobbo, sul buffet e su altre voci che compongono i costi dei matrimoni».
Secondo una rilevazione del centro studi di Confesercenti Abruzzo su dati Istat e altre fonti, il settore al momento sta cambiando ma non conosce crisi. Nel 2009 sono stati celebrati in Abruzzo circa 4 mila 600 matrimoni, dei quali il 27,7 per cento con rito civile. La provincia più sensibile alla tradizione religiosa è quella dell’Aquila, con il 77,4 per cento dei matrimoni celebrati in chiesa, seguita da Chieti (75 per cento), Pescara (73) e Teramo (72,6). L’età media del primo matrimonio è per gli uomini 33 anni, per le donne 29,8. Il 5,3 per cento degli uomini e il 5,1 per cento delle donne invece bissano e celebrano un secondo matrimonio. Il centro studi Confesercenti stima che il costo medio di un matrimonio in Abruzzo è di circa 22 mila 350 euro: gli abruzzesi hanno speso insomma oltre 100 milioni di euro per i matrimoni.

Teramo, percorsi integrati formazione-lavoro online
Sul sito della Provincia (www.provincia.teramo.it) è stato pubblicato il bando per la presentazione delle proposte relative ai percorsi integrati formazione-lavoro finanziati con il Por. Possono partecipare, inviando la domanda entro e non oltre il 16 marzo con raccomandata A/R, gli organismi di formazione accreditati con sede in provincia di Teramo. Previsti quattro corsi, a ciascuno dei quali potranno partecipare 15 allievi, per acquisire le qualifiche rispettivamente di addetto all’assistenza personale in istituzioni (2 corsi); tecnico alimentare e bioalimentare (1 corso); vivaista (1 corso). La scelta delle qualifiche è stata già condivisa da associazioni e sindacati nella Cup (la Commissione unica provinciale), riunitasi di recente, ed ha trovato riscontro nell’ultima indagine compiuta dall’Osservatorio del mercato del lavoro della Provincia. L’avviso ha lo scopo di raccogliere le proposte progettuali degli enti di formazione accreditati. Il bando per la selezione degli allievi verrà emanato successivamente a cura degli stessi organismi di formazione.
I percorsi integrati, che prevedono un corso di 400 ore e un tirocinio di 3-4 mesi per applicare ciò che si è imparato in aula, consentiranno a giovani non diplomati tra i 18 e i 29 anni, disoccupati o inoccupati, di conseguire qualifiche da spendere subito nel mercato del lavoro. Le risorse a disposizione della Provincia per attivare i percorsi integrati ammontano complessivamente a 360 mila euro. “I percorsi integrati – dichiara l’assessore al Lavoro e alla Formazione professionale, Eva Guardiani -, presentati recentemente insieme all’intero pacchetto di interventi sulla formazione, sono una delle misure sulle quali puntiamo di più perché riescono ad abbinare il momento formativo in aula all’esperienza pratica in azienda. Si tratta di opportunità di qualificazione professionale che, coerentemente con i fabbisogni del mercato locale, sostengono concretamente l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro”.