Interrogazione urgente ad Alfano di Tenaglia (PD) sul carcere di Sulmona

Risoluzione delle gravi problematiche connesse al sovraffollamento della Casa Circondariale di Sulmona, modifica da parte dell’Amministrazione penitenziaria dei criteri di destinazione dei detenuti, prevedendo una più equa distribuzione in ambito nazionale dei soggetti più pericolosi, e nuovi stanziamenti per la casa di lavoro. Sono le urgenze per il penitenziario di Sulmona scritte nell’interrogazione urgente che il deputato abruzzese del Partito Democratico, Lanfranco Tenaglia, ha presentato al ministro della Giustizia Angelino Alfano. “La situazione di generale sovraffollamento delle carceri italiane, che vede coinvolti anche gli otto istituti penitenziari ubicati nel distretto della Corte di Appello di L’Aquila, comporta un sensibile deterioramento delle condizioni di vita dei detenuti e la compressione di diritti fondamentali, con conseguente, inevitabile obliterazione della funzione rieducativa della pena. In tale quadro di per sé drammatico” scrive Tenaglia nell’interrogazione, “si segnala per l’assoluta emergenza nella quale versa il carcere di Sulmona, nel quale si avvertono generali difficoltà di gestione originate dal sovraffollamento e situazioni critiche e peculiari connesse alla tipologia della popolazione ristretta”.