Bancarotta fraudolenta, nei guai otto amministratori di società fallite

Le fiamme gialle della Compagnia di Vasto hanno svolto un’attiva investigativa e repressiva  nei confronti di n. 5 aziende fallite che operavano nel vastese, pervenendo alla denunzia a piede libero complessivamente di n. 8 amministratori per bancarotta fraudolenta (art. 216 RD 267/1942), ed all’accertamento della distrazione dall’attivo dell’azienda e, quindi dal fallimento in danno dei creditori, di denaro per € 3.815.463,00; beni strumentali del valore residuo pari a € 344.582,00; merci del valore di acquisto pari a € 402.160,00. Il passivo delle aziende fallite complessivamente accertato dai vari Curatori Fallimentari, nominati dal Giudice delegato, è pari a circa € 5.574.627. I responsabili denunziati all’Autorità Giudiziaria in caso di condanna incorreranno nella pena prevista per tale reato: la reclusione da tre a dieci anni e  l’inabilitazione decennale all’esercizio di un’impresa commerciale nonché all’esercizio di uffici direttivi presso qualsiasi impresa.