D’Amico a Di Giuseppantonio: “Lavoriamo insieme per delineare il Parco della Costa Teatina”

Lavorare insieme, da subito per arrivare nei tempi stabiliti a delineare il Parco della Costa Teatina. E’ questo il senso della lettera che il capogruppo del PD alla Provincia di Chieti, Camillo D’Amico, ha inviato al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, dopo che l’iniziativa del senatore Giovanni Legnini a Palazzo Madama nella  discussione sul decreto Milleproroghe, ha avuto esito positivo. E’ stato approvato un emendamento che fissa una data limite (30 settembre prossimo) entro la quale bisogna disegnare l’area del parco. “Si tratta di un punto di partenza chiaro, che mette fine ad una telenovela che si rincorre da tempi lontani e verso la quale si sono concretizzate solo una sequela e trasversale serie di annunci  senza mai concretizzare scelte compiute e definitive – dice D’Amico -. Ora non ci sono più alibi per nessuno anche perché il testo licenziato dal Senato è “blindato” e non modificabile nel passaggio alla Camera dei Deputati”. L’esponente del PD sollecita quindi il coinvolgimento dei comuni interessati per definire congiuntamente una proposta di delimitazione. D’Amico pone all’attenzione che si potrebbe l’idea di perimetrazione presentata dal PD qualche settimana fa a Fossacesia, che prende a riferimento la S.S. 16 con l’area di parco tutto a valle, verso il litorale marino con collegamenti verso l’interno, limitate però alle sole aree da tutelare come, ad esempio: la pinetina di San Vito Chietino, L’Abetina di Rocca San Giovanni, la lecceta di Torino di Sangro, il bosco di San Venanzio a Pollutri e altre.  All’interno s’inserisce il percorso ciclopedonabile che, per larga parte, ricade nel dismesso tracciato ferroviario lungo la fascia costiera. “Da parte nostra – ricorda D’Amico -abbiamo lanciato l’idea di comprendere anche il dismesso tracciato della Sangritana per creare un corridoio nell’interno dell’area Frentana, con grandissima potenzialità di richiamo turistico e d’iniziativa imprenditoriale”.

Il capogruppo del PD chiede quindi una pronta iniziativa che coinvolga le amministrazioni comunali interessate ed il consiglio provinciale per adottare le opportune modifiche al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale  (P.T.C.P.) . “Le risorse potranno essere individuate dai Fondi Aree Sottosviluppate, su un progetto di delimitazione condiviso da parte di tutti”.