Niente comizio per Lapenna. Il PD cerca di ritrovare unità

Doveva tenere un comizio oggi, per parlare ai suoi concittadini e spiegare loro i motivi per i quali lunedì scorsosi è dimesso. Luciano Lapenna, invece, ha dovuto rinviare l’incontro pubblico fissato per le 18 di oggi in Piazza Diomede. La decisione va ricercata nella richiesta avanzata dal segretario provinciale di Chieti del Partito Democratico, Camillo Di Giuseppe, dal senatore Giovanni Legnini, e dal capogruppo alla Regione Abruzzo, Camillo D’Alessandro. I tre esponenti del Pd, rispettivamente, commissario e vice della sezione del partito di Vasto, hanno ascoltato ieri sera, con Lapenna, assessori e consiglieri comunali del Pd, anche il presidente del consiglio comunale di Vasto, Giuseppe Forte, protagonisti di uno spigoloso braccio di ferro sulle primarie. Dopo l’invito ricevuto ieri sera dalla terna commissariale, Lapenna ha deciso di rinviare l’incontro pubblico di questa sera ad altra data. Il clima nel PD vastese resta comunque rovente. Domenica prossima si terranno le primarie e lo scontro tra i due candidati, Lapenna e Giuseppe Forte, ex segretario del circolo cittadino del Partito Democratico e presidente del Consiglio comunale, è ancora molto duro.

Intanto a centro destra si registra la nomina del nuovo coordinatore di Futuro e Libertà di Vasto. Si tratta di  Giuseppe La Rana, direttore del periodico “Il Grillo”, 24 anni, è figlio del magistrato Antonio La Rana, per anni sostituto procuratore della repubblica a Vasto, attualmente in servizio a Campobasso. Martedì prossimo, nella sede dell’Udc, è in programma un vertice con Udc, Alleanza per l’Italia, Mpa e Liberaldemocratici e i rappresentanti delle due liste civiche, Alleanza per Vasto e Progetto per Vasto. All’ordine del giorno, tra l’altro, la preparazione della campagna elettorale per le amministrative del 15 e 16 maggio a Vasto. Ci si muove nell’incertezza, però. Il Fli attraverso una fase di assestamento e si cerca di capire anche come ci si dovrà muovere in Abruzzo. Incertezza, che vive in prima persona il consigliere regionale Emidio Nasuti, nell’intervista che ha rilasciato a Telemax Lanciano.

Da Vasto a Lanciano, dove l’Udc ha deciso di aprire un nuovo percorso. Innanzitutto incontrando le altre forze politiche e le liste civiche che si riconoscono nel centrodestra per avviare confronti costruttivi “con l’obiettivo di cercare e mantenere coesa e unita la coalizione, nonché di individuare un candidato sindaco capace di mettere tutti d’accordo per evitare spaccature e divergenze che certo non gioverebbero in questo delicato momento”. Il partito ha già avviato una serie di confronti e dal momento che non è stato ancora deciso chi sarà il candidato sindaco per il centro destra – il PdL attenderà l’approvazione da parte del Consiglio comunale del nuovo Piano regolatore generale prima di indicarlo –  e non è escluso che tra qualche giorno darà il via a una sorta di sondaggio interno per conoscere, tra una rosa di nomi, quale sarà il preferito, la persona che meglio potrebbe interpretare e rispondere agli interessi della collettività, nel segno della continuità ma anche di un rinnovamento visibile.

A Casalbordino, altro centro che nel prossimo mese di maggio tornerà alla urne, la Destra ha promosso  un incontro politico – programmatico con gli elettori casalesi promosso dal coordinatore locale del partito, Giuseppe Saraceni, e che ha visto la partecipazione della coordinatrice provinciale, Anna Rita Guarracino. Alla riunione hanno preso parte anche i rappresentanti del PDL e dell’UDC. Saraceni  in una nota, tra l’altro, riferisce: ”Finalmente l’appello rivolto da La Destra è stato accolto con favore dalle altre forze politiche che compongono il Centro Destra. La Destra considera tutto ciò un forte segnale politico che l’elettorato casalese di Destra, di Centro e Centro Destra aspettava da tempo, ne è la dimostrazione che, oltre alla presenza dei leader politici locali, sono intervenuti elettori di ogni età, anche giovanissimi. La Destra si è fatta promotrice di un tavolo programmatico condiviso con tutte le forze politiche presenti, al fine di creare una lista vincente che possa rimettere in moto l’apparato amministrativo per governare la città che da tempo è in una fase di stallo allarmante!”
“Casalbordino – continua Saraceni –  deve riprendersi il ruolo che più gli compete, quello di essere una cittadina all’avanguardia, capace di valorizzare le ricchezze del territorio, riconquistare  rispetto e fiducia e per questo bisogna mettere in atto tutte le risorse e le  idee e in tal senso. Il  nostro partito, con pari dignità, darà un contributo fattivo mettendo in campo  gli uomini migliori che sapranno interpretare le esigenza per la rinascita di   Casalbordino  tenendo conto delle esigenze e  richieste dei casalesi”.  Dal canto suo, la Guarracino, ha esortato i giovani e i delusi per le note vicende legate al Fli, che interessano il panorama politico locale e nazionale, a ritrovare l’entusiasmo ed un punto di riferimento efficace per, finalmente, decollare nella imminente competizione elettorale.