Crisi del settore moto, a rischio l’occupazione e il futuro della Verlicchi Casoli

Sono in sciopero da oggi i 68 dipendenti della Verlicchi di Casoli, azienda metalmeccanica che paga la crisi del settore moto. Infatti, l’azienda, dopo aver perso clienti come Ducati e BMW, rischia di vedere andar via anche il lavoro della Honda Italia di Atessa. Una situazione particolarmente pericolosa, che potrebbe portare alla chiusura della stabilimento casolano. “Nel corso dell’ultimo anno abbiamo fatto accordi per la cassa integrazione e la messa in mobilità su base volontaria di una parte dei lavoratori – spiega il segretario provinciale della UILM UIL, Nicola Manzi -. Nonostante ciò la situazione è ulteriormente precipitata. Da indiscrezioni trapelate, ci sono aziende locali che devono ricevere cifre importanti a saldo di prestazioni e di fornitura della materia prima dalla stessa Verlicchi. Inoltre, arrivano segnalazioni che vedrebbero una inarrestabile crisi produttiva e finanziaria anche per il Gruppo Verlicchi Bologna. Nonostante diverse sollecitazioni e la richiesta formale per incontrare l’azienda – aggiunge Manzi -, non abbiamo ottenuto risposte e da oggi i lavoratori sono in sciopero. Abbandonati al loro destino. Questa è la condizione percepita dai lavoratori Le garanzie sul futuro occupazionale e produttivo dei dipendenti della Verlicchi Casoli le chiediamo alla proprietà e soprattutto alla Honda Italia perché continui ad assicurare il lavoro”.

Distacco dei lavoratori ex Bertone alla Sevel, la Fiom non firma

È stato firmato oggi da Fim, Uilm e Fismic, ma non dalla Fiom, il verbale di accordo per il comando distacco di 150 lavoratori della ex Bertone alla Sevel di Val di Sangro. Il provvedimento, programmato da febbraio a fine maggio, in Abruzzo ha suscitato polemiche tra i sindacati perchè è stato sottoscritto solo dalla Fismic ma non dalle altre sigle. «È inaccettabile – dichiara Federico Bellono, segretario generale della Fiom torinese – che si chieda alle Rsu della ex Bertone di sottoscrivere un verbale senza che i delegati possano visionare l’accordo fatto in Val di Sangro. Non vorrei che questo avvenisse perchè quel documento è stato firmato solo da tre delegati di un’unica organizzazione sindacale». Secondo Bellono, «è alquanto discutibile che Fim e Uilm di Torino abbiano deciso di firmare a scatola chiusa».

Consorzi Industriali, la Giunta regionale approva la riforma

E’ stata approvata all’unanimità della Giunta regionale la riforma dei consorzi industriali. La notizia è stata diffusa dall’assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, al termine dell’odierna seduta dell’Esecutivo. “Comincia ora l’esame nella IV Commissione consiliare e mi auguro – ha commentato – che l’iter si possa concludere entro maggio, data di scadenza dei commissari. Spero si possa evitare l’ennesima proroga commissariale, nelle more di approvazione di questa riforma che, per il bene dell’Abruzzo, dovrebbe concludere positivamente il suo percorso”. Secondo l’Assessore «la riforma delinea la nuova geografia economico industriale della regione, che passa necessariamente attraverso la nascita dei poli di innovazione e delle reti di impresa. Occorre dunque accelerare il processo di cambiamento, anche stimolati dai segnali positivi che arrivano dal Cresa. A maggior ragione – ha aggiunto Castiglione – è necessario cominciare a dare le giuste risposte ai problemi di involuzione economica e crisi strutturale che tutti lamentano. Abbiamo accettato la sfida di porre l’impresa e le associazioni di categoria al centro della nuova programmazione industriale, prova ne sono gli obiettivi di ricerca, innovazione e i bandi comunitari Por-Fers».

Gli edicolanti di Pescara si uniscono in associazione

Nasce già come una delle associazioni più rappresentative degli edicolanti della provincia di Pescara. La Fenagi-Confesercenti, organizzazione chiamata a rappresentare gli imprenditori operanti nella vendita di giornali, è stata costituita a Pescara alla presenza del coordinatore nazionale Ermanno Anselmi, del delegato nazionale Fenagi ai rapporti con Fieg e distributori Giorgio Calabrò e del direttore provinciale di Confesercenti Gianni Taucci. L’assemblea, svoltasi nella sede pescarese dell’associazione imprenditoriale in Corso Vittorio Emanuele, ha portato all’elezione di Luigi Manzo come presidente provinciale e di Vincenzo Mambella come vicepresidente. Eletta anche la giunta, che vedrà la partecipazione – accanto a Manzo e Mambella – di Franco Felizzi e Gianluca Pepe. La presidenza è invece composta da Luigi Manzo, Gianluca Pepe, Vincenzo Mambella, Franco Cialini, Giovanni Rosa, Roberto Rotondo, Pasqualino Baiocchi, Franco Felizzi e Lorenzo Zarabla.