Dopo il PD, la Sangritana finisce nel mirino di Progetto Lanciano

“Non ci convince la risposta del Presidente Di Nardo che ha ragione quando sottolinea che i viaggiatori devono giustamente viaggiare su mezzi moderni e sicuri. Ma perché investire sugli autobus quando il progetto di riordino prevede per la Sangritana lo scorporo della parte su gomma?”

Se lo chiede il candidato sindaco della Lista Civica Progetto Lanciano Pino Valente, che interviene in merito alle polemiche sull’acquisto degli autobus nuovi da parte della società di trasporto frentana.  “Non era più logico investire sulla parte ferroviaria visto che la Sangritana dovrà focalizzare il proprio business sul trasporto su ferro? – continua Valente -. A queste domande purtroppo il Presidente Di Nardo non risponde. Ed a proposito di strategie della Sangritana, la Lista Civica Progetto Lanciano vuole conoscere i dettagli dell’operazione “Prati di Tivo” che ha portato la società frentana a gestire gli impianti della stazione sciistica teramana. Un’operazione poco conosciuta e che merita approfondimenti. Cosa ci azzecca con il business dell’azienda la gestione di una stazione sciistica? Quali risultati economici (positivi o negativi?) ha prodotto la gestione di Prati di Tivo? Così come è grottesca la presa di posizione del Pd di Lanciano che si erge a difensore della Sangritana dimenticandosi di ricordare che il 5 novembre 2010 i vertici regionali del Partito Democratico hanno presentato una proposta di società unica di trasporto con la fusione delle tre società regionali e con lo scippo definitivo anche della storica società frentana. Il Pd predica bene ma razzola male. Siamo convinti anche noi di Progetto Lanciano che bisognerà fare chiarezza sul futuro della Sangritana a seguito della riforma che verrà presentata dall’Assessore Morra. Ad oggi però l’unica certezza è che con il Partito Democratico non c’è nessun futuro per la storica azienda frentana! Non permetteremo a nessuno nel corso di questa campagna elettorale di tradire ancora una volta la fiducia degli elettori frentani”.