Vasto, Lapenna ritira le dimissioni da sindaco. Niente primarie per la scelta del candidato

Dopo 9 giorni dal clamoroso gesto, Luciano Lapenna stamattina ha deciso di ritirare le sue dimissioni da primo cittadino di Vasto. Lo ha fatto, comunicando la decisione al direttore generale, Giacinto Palazzuolo, che ha trasmesso la nota al Prefetto di Chieti. “In qualità di sindaco, verificati alcuni contrasti politici occasionati dalle prossime votazioni di maggio, la mia prima preoccupazione è stata quella di assicurare l’approvazione di importanti e qualificanti provvedimenti per la città. Avute adeguate rassicurazioni per un sereno proseguimento del lavoro amministrativo – ha scritto Lapenna -, ho deciso il ritiro delle dimissioni e la ripresa del mandato che i vastesi hanno conferito al sottoscritto e alla mia amministrazione”.

Il primo cittadino vastese, come si ricorderà, si era dimesso per contestare la candidatura, arrivata sul filo di lana, dell’ex segretario cittadino del Pd e presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forte. Per evitare di immischiare le istituzioni una questione interna al partito (Forte aveva presentato la sua candidatura in sostituzione di quella dell’assessore Domenico Molino) aveva rassegnato le dimissioni. Lo scontro tra lui e Forte ha portato il segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci, a commissariare il circolo di Vasto. La vicenda, però, è andata avanti, tanto che oggi Lapenna è partito alla volta di Roma, per avere un incontro con l’onorevole Davide Zoggia, responsabile Enti Locali del Partito Democratico. Con Zoggia. Stesso tragitto anche Giuseppe Forte. Zoggia tenterà di mediare tra Forte e Lapenna a proposito della candidatura a sindaco alle amministrative del maggio prossimo. Con lui ci saranno a Roma anche Camillo Di Giuseppe, Camillo D’Alessandro e Giovanni Legnini, rispettivamente commissario e vice commissari del Pd di Vasto.

E nella tarda serata, a conclusione dei colloqui separati avuto da Zoggia, affiancato dal senatore Franco Marini, si è appreso che le primarie, che in un primo momento erano state fissate per domenica prossima  27 febbraio,  non si terranno.  Al loro posto, ma le notizie sono ancora ufficiose, si terrebbe un giro di consultazioni del commissario della sezione di Vasto, Camillo Di Giuseppe e dei suo vice, Camillo D’Alessandro e il senatore Giovanni Legnini. Ad essere sentiti, oltre al gruppo dirigente locale del Pd, dovrebbero essere gli alleati della coalizione di centrosinistra, chiamati ad esprimersi su Forte e Lapenna.

Dopo aver ricevuto nelle settimane scorse le avance dell’Udc, in particolare del capogruppo dell’Udc, Antonio Menna, Mario Della Porta, ex presidente della Corte d’Appello dell’Aquila e del Tribunale di Vasto ha detto sì al PdL. Sarà infatti lui il candidato sindaco alle amministrative di Vasto. Originario di Guglionesi (Campobasso), Mario Della Porta, 76 anni, residente a Termoli, ha sempre mantenuto solidi legami con la città. L’ufficializzazione della candidatura è arrivata oggi attraverso una nota del Pdl: “Il coordinamento cittadino de Il Popolo della Libertà, nel corso della riunione tenutasi ieri sera, unanimemente ha individuato nella persona del dott. Mario Della Porta il proprio candidato alla carica di sindaco alle prossime elezioni amministrative. L’alto profilo della candidatura rappresenta, in questa delicata fase politico-amministrativa, la persona ideale per dare nuovamente alla città una guida affidabile e di garanzia istituzionale. Il Popolo della Libertà di Vasto è altresì convinto che tale candidatura consentirà di raccogliere le istanze che provengono dalla società civile, auspicando sulla figura del dott. Della Porta la convergenza di tutte le forze moderate presenti in città. Sabato mattina, alle ore 11,30, presso il Cinema Corso, il candidato de Il Popolo della Libertà verrà presentato alla stampa alla presenza dei vertici cittadini, provinciali e regionali del partito”.