Mascitelli (IdV) la questione sanità abruzzese al question time di oggi in Parlamento

Si torna a parlare della situazione della sanità abruzzese, soprattutto in relazione alla gestione commissariale, in occasione del question time di oggi alle ore 16 trasmesso in diretta sulla Rai e sulle reti Sky. In rappresentanza del gruppo dell’Italia dei Valori, che aveva già da tempo sollevato il problema e sollecitato risposte da parte del Ministro della salute Fazio, prenderà la parola il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell’Idv Abruzzo, nonché vicepresidente della Commissione Speciale di Inchiesta del SSN. “Nei pochi minuti che il regolamento parlamentare ci mette a disposizione – ha dichiarato Mascitelli – illustrerò al Ministro Fazio la nostra posizione e le nostre valutazioni sui problemi prioritari che ruotano intorno alla sanità abruzzese. E sono riassumibili in due punti chiari. Il primo: la necessita’ di tornare al più presto da una gestione commissariale a una gestione ordinaria della sanità, con la necessità di un coinvolgimento pieno dei rappresentanti delle istituzioni e degli operatori sanitari, visto che il programma operativo che ci viene imposto e’ un vero e proprio stravolgimento rispetto al Piano di rientro precedentemente vigente. Il secondo punto – ha aggiunto Mascitelli – è che, in caso di prosecuzione commissariale, venga individuata una figura terza non rappresentata dal Presidente della giunta regionale, soprattutto in seguito alle gravissime dichiarazioni del braccio destro di Chiodi, la sub-commissaria Baraldi, che ha dichiarato che sta tuttora permanendo nella sanità abruzzese una situazione iniqua, illegale e collusa”. “Spero – ha concluso Mascitelli – che di fronte a tutto questo il Governo non continui ad avere un comportamento pilatesco, interessato soltanto a far quadrare fittiziamente i conti”.

A Torriclla Peligna, il sindaco, Tiziano Teti (foto a destra), ha inviato una lettera al governatore Gianni Chiodi, alla subcommissaria Giovanna Baraldi, al Direttore generale della Asl 2, Francesco Zavattaro e ad altri organismi sanitari per chiedere l reintegro urgente del personale infermieristico al Distretto sanitario di base della sua cittadina.  on si è avuta una risposta in merito. A Torricella operavano due infermieri: uno è andato in pensione all’inizio del nuovo anno, mente l’altro sarà collocato a riposo il prossimo primo aprile. “Da quanto ci risulta – scrive Teti anche per conto dei comuni di Colledimacine, Gessopalena, Montenerodomo, Roccascalegna- nonostante le varie istanze effettuate dai dirigenti medici competenti alla direzione della Asl Chieti-Lanciano-Vasto, già da novembre sorso, nonostante i colloqui avuti da me con il dirigente amministrativo, a tutt’oggi non si è avuta nessuna risposta. La struttura è importante perché è di riferimento a una popolazione prettamente anziana, spesso con limitata rete familiare. Inoltre, i collegamenti tra i diversi comuni è limitata. Riteniamo assurdo e non acccettabile che si debbano sospendere servizi di tale importanza per i cittadini delle zone montane, già fortemente penalizzati dal piano di rientro della spesa sanitaria, solo per il pensionamento del personale, considerando, pure, che siamo a conoscenza della disponibilità di altri infermieri a prestare servizio presso il distretto già in organico alla Asl e, di conseguenza, senza costi aggiuntivi”.