La Lanciano-Val di Sangro, all’esame della IV Commissione Regione

Audizione stamattina in Regione, al Palazzo dell’Emiciclo, davanti alla IV Commissione Industria, Commercio e Turismo, presieduta da Nicola Argirò, dell’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Antonio Tavani e suo omologo del Comune di Lanciano Paolo Bomba. Argomento, la tratta stradale Lanciano-Val di Sangro, in particolare sul secondo lotto dei lavori di adeguamento della viabilità esistente. La Provincia ha affidato la progettazione esecutiva per soli 2 milioni di euro, distogliendo così un milione di euro dall’opera, per destinarla allo studio preliminare di un Piano Strategico capace di finanziare un nuovo asse di collegamento da Lanciano in Val di Sangro. Una strada obbligata per poter intercettare contributi statali o europei, che riescano a coprire la spesa complessiva dell’opera, che si aggira sui 100 milioni di euro. “Quello che emerso nell’audizione è che il Comune di Lanciano – riferisce Bomba -, come già espresso in precedenza, pur condividendo la scelta del progetto strategico nella sua impostazione, ha la priorità in questo momento di migliorare quanto meno la viabilità esistente, ritenendo di avere da subito a disposizione i 3 milioni di euro per gli interventi più urgenti sulla tratta esistente, in particolare per l’adeguamento in sede della carreggiata esistente, dall’altezza di località Rotelle, fino all’incrocio Rizzacorno-Castel Frentano. Un intervento necessario per una strada percorsa giornalmente da migliaia di automobilisti. Si accorceranno così i tempi di percorrenza. Questa per noi è una priorità inderogabile – conclude Bomba”.

Una posizione che verrà esaminata in sede di consiglio regionale e in quella sede si valuterà la possibilità di intercettare fondi per la Progettazione Strategica al fine lasciare gli interi 3 milioni di euro all’adeguamento dell’intero tracciato stradale.