Lanciano, terminato l’esame delle osservazioni. Prg più vicino

“Siamo fuori dalla burrasca e siamo riusciti a portare in porto un risultato atteso dai lancianesi. Ora, però, occorrono cautelare e chiarezza per consegnare definitivamente alla città lo strumento essenziale al suo decollo, definendo ruoli e percorsi di chi meriterevolmente sarà ai comandi in futuro”. Sono le prime parole pronunciate dall’Assessore all’Urbanistica, Marco Di Domenico, che non nasconde certamente la soddisfazione sua e del settore urbanistica, che in questi anni ha lavorato duramente per portare in aula il Prg.

A 14 mesi dall’adozione il Consiglio comunale di Lanciano ha completato a tarda serata l’esame delle 703 osservazioni presentate sul Piano regolatore generale della città. Un passo importante, sofferto, arrivato dopo sedute infuocate, richiami alla partecipazione soprattutto nelle file della maggioranza per completare l’iter e presentarsi all’elettorato, nel prossimo maggio, con il più importante del programma per il quale Filippo Paolini aveva chiesto e ottenuto, cinque anni fa, un largo consenso dei lancianesi.

“Una volta storica, che si sia fatto una trasparenza alla quale tenevo particolarmente. In otto mesi di discussioni, di momenti difficili nulla è stato nascosto, tutto è avvenuto alla luce del giorno. E’ stata dura, con mediazioni, ma nessun compromesso. Mi piace sottolineare che la partecipazione della maggioranza e della minoranza sia stata importante per perfezionare il piano, nello spirito di costruire e non distruggere. 500mila metri cubi di edificabilità, ma gli indici sono bassi e questo non consentirà speculazioni edilizie. Abbiamo disegnato il futuro della città, rimettendo in modo l’economia della città. Ora ci apprestiamo all’approvazione della Provincia. Adesso siamo pronti per la scelta del nome del nostro candidato. Domani sentirò Di Stefano per convocare la riunione nella quale dovremo decidere”.

“Siamo contenti del lavoro svolto dal nostro gruppo, abbiamo quasi raggiunto il traguardo che ci eravamo prefissi. Proveremo a giungere all’approvazione definitiva – dice l’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Bomba. “Noi siamo stati sempre presenti, ma molti da mesi non si sono visti. Ricompariranno in campagna elettorale – dice Roberto Gargarella capogruppo dell’Udc.

Il cammino che ora dovrà compiere il Prg è ancora lungo: innanzitutto il progettista dovrà ridisegnarlo, tenendo conto delle osservazioni, che saranno poi esaminati in sede di Conferenza dei Servizi. Gli enti che ne fanno parte, avranno modo di esprimersi prima del passaggio alla Provincia e da lì, ridisegnato di nuovo con le eventuali modifiche, per poi far ritorno alla Commissione comunale Urbanistica e, infine, al Consiglio comunale. Probabilmente, nonostante gli sforzi, mancheranno i tempi per l’approvazione definitiva, compito che spetterà alla prossima amministrazione.