Lanciano, la Provincia taglia i costi: trasferito lo Sportello Polifunzionale

Da oggi lo Sportello Polifunzionale della Provincia di Chieti, che si trovava in viale della Rimembranza di Lanciano, nella sede degli Uffici UMA e URP, è trasferito in via Santo Spirito al civico 51, presso l’immobile dell’ex Liceo Scientifico. Grazie al trasferimento la Provincia risparmierà un canone annuo di affitto di quasi 35.000 euro per un totale di 136mila euro spesi fino alla disdetta del contratto (addirittura l’Amministrazione precedente spese nel 2006 ben 155 mila euro per alcuni lavori di adeguamento).

“Il trasferimento nella nuova sede va nella direzione sia della razionalizzazione degli spazi che della spesa – dice il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio. L’immobile di via Santo Spirito dispone non solo di spazi più che adeguati ma soprattutto di parcheggi, con evidente beneficio per gli utenti ed è ubicato, peraltro, in una zona servita dai mezzi pubblici di trasporto”.

“Quanto ai benefici per le casse della Provincia, sono evidenti ed immediati: evitiamo di pagare fitti passivi, sostiene l’Assessore al Bilancio Alessio Monaco. Ed evitiamo al tempo stesso che gli immobili di proprietà della Provincia vadano in rovina perché non utilizzati. Di certo – conclude Monaco – il taglio dei fitti passivi da parte di questa Amministrazione verrà praticato ogni volta che sarà possibile per realizzare quelle economie che la situazione di pre-dissesto ci impone”.

“Il trasferimento dello Sportello Polifunzionale nella nuova sede, a cui seguiranno il trasferimento nello stesso edificio di altri Uffici della Provincia quali il Servizio Attività Tecniche Territoriali (ex Genio Civile), le Concessioni e altro ancora – dichiara il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio – realizza quel decentramento graduale dei servizi che porterà alla nascita a Lanciano, come a Vasto, di una vera e propria sede decentrata della Provincia, nel pieno rispetto di quanto sancito nel programma di governo di questa Amministrazione”.