Le ultime dalla Provincia de L’Aquila

Il Progetto Provincia Sicura al 100% sta riscuotendo un enorme successo tra i giovani che usufruiscono del servizio taxi messo a disposizione per garantire una maggiore sicurezza stradale il sabato sera. Sulla scia di questa, ormai, consolidata iniziativa riservata alla sola sera del fine settimana, la Provincia dell’Aquila intende rivolgere l’attenzione anche nei confronti di una ricorrenza che, solitamente, vede la partecipazione di migliaia di donne ad eventi e festeggiamenti in loro onore. “Martedì 8 marzo”, – afferma l’Assessore alla viabilità Guido Quintino Liris – “sarà un’ ulteriore occasione per poter usufruire del supporto di taxi gratuiti, ma questa volta riservati esclusivamente alle donne. La festa della donna ci sembra un momento più che favorevole per promuovere il progetto destinato a garantire una maggiore sicurezza stradale. Inoltre, in questo modo, la Provincia dimostra una particolare attenzione alle donne, in un giorno in cui ogni iniziativa può sembrare vacua e strumentale. Un sentito ringraziamento – conclude Liris – alla COTAQ, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e a Maria De Angelis, ideatrice del progetto”. I biglietti per usufruire del servizio saranno disponibili lunedì 7 marzo e potranno essere ritirati dalle 16.00 alle 18.00 presso la sede COTAQ che si trova nel terminal “Lorenzo Natali”. “Il progetto, – sostiene il Consigliere Provinciale Armando Floris, – interessa anche Castel di Sangro dove è attivo un servizio bus. Anche a Castel di Sangro siamo riusciti ad attivare questa iniziativa che risulta particolarmente apprezzata sia dai giovani del posto che dai loro genitori e, in particolar modo, dai turisti presenti nella zona.

Programma di gestione dei cinghiali

Il Settore Ambiente – Caccia e pesca della Provincia dell’Aquila e il Nucleo Faunistica Venatorio di Polizia Provinciale hanno portato a termine il programma di formazione per la gestione dei cinghiali, consistente nella specializzazione di personale volontario attraverso uno specifico corso approvato dall’ISPRA. Al corso, svoltosi a L’Aquila, hanno partecipato 130 cacciatori che si sommano ai circa 1100 precedentemente formati attraverso analoghe iniziative realizzate capillarmente sul territorio provinciale. Il corso di 32 ore di lezione è stato tenuto dal Personale del Nucleo Faunistico – Venatorio di Polizia Provinciale che da tempo risulta specializzato nella gestione della faunistica e vanta numerose collaborazioni per la formazione di personale volontario o per interventi di gestione della fauna, con altre Province e Enti Parco e dal personale del Servizio Veterinario ASL di L’Aquila per le materie sanitarie riguardanti il corretto trattamento delle spoglie della selvaggina cacciata con particolare riguardo alla salvaguardia della salute pubblica. La specializzazione dei cacciatori è prevista dalle Linee Guida del Ministero dell’Ambiente, emanate per il tramite dell’ISPRA, ed è obbligatoria per dare attuazione ai piani provinciali di gestione della fauna selvatica. I corsi, oltre alle lezioni in aula, prevedono un’ uscita di campo con le dimostrazioni pratiche degli argomenti trattati e al termine un esame finale teorico pratico; al termine i cacciatori che avranno ottenuto la qualifica verranno iscritti in un apposito registro provinciale ed impiegato, come per legge, sotto il coordinamento della Polizia Provinciale per effettuare censimenti faunistici, foraggiamenti, reintroduzioni controllate di specie rarefatte e prelievi selettivi. “La formazione è uno strumento indispensabile – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente, Caccia e Pesca, Giuseppe Tiberio – per adeguare formalmente la nostra attività alle Linee Guida Ministeriali e alle Direttive della Comunità Europea anche per dare quegli ulteriori strumenti conoscitivi ai cacciatori che consentono di trasformare sempre più l’attività venatoria in un impegno costante di gestione eco-sostenibile della “risorsa fauna”.  Questo ci sembra un obiettivo raggiungibile, che gli stessi cacciatori hanno maturato e che risulta necessario per un territorio come quello della nostra Provincia di estrema importanza faunistico – ambientale”.