Maltempo, il teramano diviso in due da frane e allegamenti

Continua ad essere difficile la situazione nel teramano pesantemente colpito dal maltempo nelle ultime ore. Si lavora per ripristinare i collegamenti, ma le operazioni sono rese complicate dalle condizioni atmosferiche. Riaperti al traffico veicolare ma solo nelle ore diurne (restano chiusi dalle 20 alle 6.30) i ponti sulla provinciale 553 di  Atri in località Fontanelle e quello sulla provinciale 23 di Cellino in località Castelnuovo. Restano stati chiusi, invece, per danni strutturali: il ponte sul Salinello in località Villa Ricci di S.Omero, il ponte sul Salinello in località Villa Ricci di Garrufo; il ponte sul Salinello in località Villa Maggi, nel territorio di Mosciano Sant’Angelo. “Si segnalano smottamenti a valle con svuotamento della pavimentazione su una buona parte della rete stradale – dichiara l’assessore Elicio Romandini –  pertanto occorre una grande cautela anche se si sta lavorando incessantemente per garantire i requisiti minimi di transitabilità. Le  insidie, però, sono nascoste ovunque. L’emergenza non è terminata ed i disagi come pure i monitoraggi non diminuiranno nell’immediato”.

Le strade chiuse con ordinanza sono: S.P. n. 3 S. Anna Garrufo tratto compreso fra la S.P. n. 262 e la rotonda di Pagannoni sulla S.P. n. 17/A; S.P. 53 della Montagna dei Fiori tratto compreso fra località Villa Ricci e Bivio S.P. n. 54 di Collebigliano; S.P. n. 23/B di Val Viano tratto compreso nel Comune di Bisenti. S.P. n. 19 tratto Ripe di Castellalto alla km.ca 9+00 tra le intersezioni S.P. 25/B del Feudo Comune di Castellalto e la S.P. n. 26 di Sodere in direzione Canzano dinanza di chiusura. SP n. 25/A da case Molino nel Comune di Castellalto all’innesto con la S.P. n. 26/B è stato istituito un SENSO UNICO ALTERNATO a tratti; Sulla S.P. n. 49 (nella foto a destra) è stato istituito un senso unico alternato alla km.ca 18+800 e limitazione di carico a 16 t di peso lungo lo stesso tratto, viablità che collega il capoluogo di Valle Castellana con Ascoli Piceno; Senso unico alternato anche lungo la provinciale 16 località San Mauro nel comune di Bellante. Sono percorribili a senzo unico alternato, infine,  le fondovalli sulla Bonifica del Tronto, la fondovalle Salinello e la provinciale  25/A, e restano in monitoraggio continuo per erosione spondale. Considerato che si registrano rimozioni di cartellonista stradale e transenne, la Provincia fa presente che il mancato rispetto delle ordinanze di chiusura prevede oltre che una sanzione di 300 euro ed una decurtazione di 10 punti della patente, ai sensi dell’art. 143 del codice della strada, e anche la denuncia penale per violazione dell’articolo 650 del Codice Penale (l’arresto fino a 3 mesi.)

Le acque in piena hanno eroso un tratto della sponda destra del fiume Tordino, in zona contrada Filetto, tra Giulianova e Roseto, distruggendo il sistema di sicurezza che separava il corso d’acqua dalla vecchia discarica di Coste Lanciano di Roseto e, quindi, trascinando a valle una consistente quantità di rifiuti. Il fronte eroso della discarica è di circa 300-400 metri. È quanto ha rilevato la Polizia provinciale nel corso dei controlli effettuati ieri pomeriggio nelle zone più colpite dall’alluvione. La pattuglia ha poi immediatamente allertato le autorità competenti, cioè i due Comuni interessati, Roseto e Giulianova, la Capitaneria di porto, la Regione, l’Arta e la Prefettura, per gli interventi del caso. La zona era stata oggetto di un identico fenomeno erosivo nel mese di giugno 2009 e, proprio in seguito a questo incidente, l’amministrazione comunale di Roseto aveva realizzato il sistema di sicurezza. La Giunta comunale di Giulianova, dopo l’incontro tenutosi con i sindaci del litorale, con gli assessori regionali alla Protezione civile e ai Trasporti e con il presidente della Provincia al Centro socio-culturale del quartiere Annunziata, ha approvato la delibera con la quale il Comune richiede la dichiarazione dello stato di calamità naturale del territorio comunale di Giulianova, delibera trasmessa, oltre che ai presidenti di Regione e Provincia e al Prefetto, anche alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento della Protezione civile e ai ministeri delle Infrastrutture e delle Politiche agricole.